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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Pescremona

Comune:
FERRIERE (PC)
Località:
Castelcanafurone
Toponimo:
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Incerta
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

27 luglio 972

L'imperatore Ottone I conferma al monastero di San Colombano di Bobbio la corte di Pescrémona.

28 agosto 1143

L'imperatore Corrado III conferma al monastero di San Colombano di Bobbio la corte e la chiesa di Pescrémona.

1226

Alberto di Fontana si impossessa del castello di Pescrémona.

1257

Il castello di Pescrémona è occupato dagli uomini di Calenzano, capeggiati da Montanaro Grassi e Obizzo Balbi, insorti contro Oberto Pallavicino, il quale dopo poco ne rientrerà in possesso.

1257

Gli uomini di Calenzano, capeggiati da Montanaro Grassi ed Obizzo Balbi contro Oberto Pallavicino, occupano il castello di Pescrémona per breve tempo poichè Oberto Pallavicino rieuscirà presto a riconquistarlo.

1265

La famiglia Balbi strappa ancora al Palllavicino il possesso del castello di Pescrémona per poi cederlo, nell'anno 1267, al comune di Piacenza.

1267

Il castello di Pescrémona cade nelle mani delle milizie di Alberto Fontana.

1267

Le milizie di Alberto Fontana occupano il castello di Pescrémona.

1267

La famiglia dei Balbi rientra in possesso del castello di Pescrémona e lo cedono al comune di Piacenza.

1269

Ubertino Landi occupa fino al 1271 alcuni castelli della guelfa Piacenza, tra cui Pescremona, che descrive munita di "buoni servienti e di tutte le cose necessarie". Il castello sarà successivamente riconquistato dal governo di Piacenza per mano di Gerardo da Macerato.

1269

Il castello di Pescrémona è occupato dalle truppe di Ubertino Landi.

aprile 1270

Pescremona è schierata con il conte Ubertino Dell'Andito.

1271

Gerardo da Macerato ed Ubertino da Noceto, esponenti del partito guelfo, occupano il castello di Pescrémona.

giugno 1271

Il castello di Pescrémona è venduto per 200 lire al comune di Piacenza.

1282

Il castello di Pescrémona deve subire gli assalti delle truppe dei Granelli-Lusardi e, nell'anno 1321, da quelle di Leonardo Arcelli, Francesco Scotti e Bardello Fulgosi.

1282

Il castello di Pescrémona è assalito dalle truppe dei Granelli-Lusardi.

9 gennaio 1282

I Granelli, i Lusardi e le altre famiglie loro amiche occupano con le loro truppe il castello di Pescrémona.

1299

Ubertino Landi occupa la rocca di Pescrémona e la fa fortificare.

27 luglio 1307

Visconte Pallavicino, Lancillotto Anguissola, Obertino Dell'Andito e Oberto del Cairo con le loro truppe assediano il castello di Pescrémona.

1321

Il castello di Pescrémona è assalito dalle truppe di Leonardo Arcelli, Francesco Scotti e Bardello Fulgosio.