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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Roccabianca

Comune:
ROCCABIANCA (PR)
Località:
Roccabianca
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1413

L'imperatore Sigismondo investe la famiglia Rossi del castello di Roccabianca.

17 dicembre 1413

L'imperatore Sigismondo investe Iacopo e Pietro Rossi delle terre e del castello di Roccabianca.

1416

Antonio Pallavicino conquista il castello di Roccabianca.

luglio 1416

Antonio Pallavicino, signore di Zibello, con le soldatesche ducali e di Orlando Pallavicino, attacca il castello di Roccabianca e se ne impossessa.

1417

Le truppe di Nicolò Pallavicino assaltano e mettono a ferro e fuoco il castello di Roccabianca.

1417

Orlando Pallavicino fa distruggere il castello di Roccabianca.

del XV secolo

Pier Maria Rossi fa costruire il castello di Roccabianca.

1460

Pier Maria Rossi fa costruire il castello di Roccabianca sulle rovine di un'antica fortezza.

1460

Pier Maria Rossi fa costruire la rocca di Roccabianca destinandola ad abitazione di Bianca Pellegrini, nobile bergamasca, sua favorita.

Vi è nella rocca una camera con dipinta la storia di Griselda, novella del Boccaccio.

1460

Pier Maria Rossi fa edificare la rocca di Roccabianca.

15 gennaio 1464

Nel suo testamento Pier Maria Rossi lascia il castello di Roccabianca a Bianca Pellegrini.

15 ottobre 1467

Con un atto di donazione Pier Maria Rossi cede il castello di Roccabianca a Bianca Pellegrini.

1477

Pier Maria Rossi chiama questa terra Roccabianca in onore dell'amata Bianca Pellegrini. Prima era chiamata Rezinoldo o Arzenoldo o Rezenoldo o Rezzenoldo o Rezevoldo.

1480

Pier Maria Rossi dedica i castelli di Torchiara e Roccabianca all'amante Bianca Pellegrini.

1480

Insorge un litigio tra Pier Maria Rossi e Gian Francesco Pallavicino che aveva acquistato dalla camera ducale di Parma le ville di Stagno e Tolarolo, confinanti col castello di Roccabianca.

1 maggio 1481

Pier Maria Rossi, all'ordine ricevuto da Milano di restituire a Gianquirico Sanvitale il castello di Noceto, prende 8 giorni di tempo per rispondere e, nel frattempo, procede nel munire i castelli di Roccabianca, San Secondo e Noceto.

1482

Lodovico il Moro, signore di Milano, lo toglie Roccabianca alla famiglia Rossi e la cede al marchese Gianfrancesco Pallavicino. La nipote di questi lo porterà in dote alla casa Rangoni di Modena.

1482

Pier Maria Rossi lascia al figlio Ottaviano Roccabianca con le fortezze che la difendono, ovvero le ville di Arzenoldo, delle Fontanelle e del Pizzo col suo castello.

1482

Le fortificazioni di Roccabianca non sono rovinate, poiché l'esercito sforzesco è costretto ad attaccarlo più di una volta ed a bombardarle ripetutamente.

5 luglio 1482

Lo Sforza muove l'esercito milanese verso Roccabianca e vi sistema diverse bombarde per atterrarne il castello.

Il bombardamento dura dall' 8 al 25 luglio ma la rocca è consegnata per patti.