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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Sissa

Comune:
SISSA (PR)
Località:
Sissa
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1182

Prima attestazione di un "castellum de Sissa"

1195

La corte di Sissa è concessa al capitolo della cattedrale di Parma dall'imperatore Enrico VI. Passerà successivamente alla famiglia Terzi che la terranno nel periodo delle fazioni.

1307

Il comune di Parma fa fortificare il castello di Sissa per fronteggiare la minaccia cremonese.

1403

Il castello di Sissa subisce l'attacco delle truppe della Lega papale che, però, devono ritirarsi.

1403

L'esercito della Lega, di cui fa parte Oberto Rossi, distrugge il borgo di Sissa ma non riesce a conquistarne il castello.

1403

La famiglia Rossi fa distruggere e bruciare il castello di Sissa governato da Guido Terzi.

1403

La famiglia Rossi, in aperta ribellione contro il governo ducale della famiglia Visconti, assalta con le sue truppe Sissa con l'appoggio dell'esercito della Lega guidato da Niccolò d'Este; il castello non viene assalito.

agosto 1403

L'esercito della Lega papale, comandato dal marchese Niccolò d'Este, pone l'assedio al castello di Sissa, ma deve ritirarsi senza averlo espugnato.

22 agosto 1403

Le truppe della Lega Guelfa in guerra contro il duca di Milano Filippo Maria Visconti, depredano la campagna e circondano il castello di Sissa per alcuni giorni.

1409

I soldati veneziani, alleati della famiglia Terzi, riescono a ottenere il castello di Sissa.

1409

Il governo di veneziani, ex alleato dei Terzi, fa occupare Sissa e ne concede a Guido Terzi il governo del castello.

1409

I soldati veneziani si impossessano della rocca di Sissa.

27 maggio 1409

I soldati veneziani s'impadroniscono del castello di Sissa.

1424

La Repubblica Veneta decide di smantellare il castello di Sissa; ne è' governatore Guido Terzi.

1424

La Repubblica Veneta ordina lo smantellamento del castello di Sissa.

1424

I soldati veneziani distruggono il castello di Sissa nel quale stava il governatore della repubblica Guido Terzi.

1424

Il governo di Venezia maschera l'usurpazione concedendo a Guido Terzi l'incarico di "governatore" del castello di Sissa: farà però poi spianare quella fortezza.

1424

I Terzi lo cedono al governo di Venezia che lo fa smantellare non essendo in grado di munirlo e difenderlo dai nemici.

1424

Per ordine della Serenissima il castello di Sissa viene smantellato: sono abbattute le mura ed il ponte levatoio.

1424

La rocca di Sissa viene smantellata.