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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Coenzo

Comune:
SORBOLO (PR)
Località:
Coenzo
Toponimo:
Condizione:
Discreta (parzialmente integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1266

Il podestà di Parma a fortificare il borgo di Coenzo ed elementi di spicco sono le due torri gemelle situate a cavaliere delle rive del torrente Enza e collegate tra loro da un ponte.

1284

Da quest'anno Coenzo è dotata di due torri collegate da una catena di ferro di guardia all'accesso dell'Enza.

1284

Vengono costruite le due torri di Coenzo situate sulle due sponde dell'Enza.

Già nel 1266 il podestà Alberigo Suardi di Bergamo dispose che in Coenzo venga fabbricato un "castrum".

1285

Gli anziani del Popolo, i Primiceri della Società dei Crociati, gli Otto del Popolo e gli anziani dei Mestieri e delle Arti giurano di mantenere la pace in Parma. Per questo decidono la costruzione delle torri.

Prima metà del XIV secolo

La torre di Coenzo sulla riva sinistra del torrente Enza subisce l'attacco e l'occupazione da parte delle truppe di Giberto da Correggio; si provvede così a rinforzare la torre sull'altra sponda.

1306

Le due torri di Coenzo che guardano le estremità del ponte sono collegate con pesanti catene.

1317

Giberto da Correggio, perduta la signoria su Parma, occupa la torre di Coenzo sulla sponda destra.

24 maggio 1317

Il podestà di Parma, con tutto l'esercito ed il popolo di porta Benedetta e di porta Nuova, conquista la torre di Coenzo occupata da Giberto da Correggio, che verrà

26 maggio 1317

Giberto da Correggio non abbandona la zona di Coenzo, espugna Casaltone e si avvicina alla torre sinistra con un gran numero di armati: il presidio dà fuoco al torrione e ripara a Parma.

1329

Matteo da Correggio ordina che vengano distrutti i ponti di Sorbolo e Coenzo e smantellate le due torri; impedisce così che l'esercito di Parma le possa usare contro di lui.

gennaio 1334

Le truppe delle famiglie Da Correggio e Scaligeri, alleati, si accampano a Coenzo, ricostruiscono le torri e ne fortificano una terza detta "torre degli Zaboli".

3 agosto 1346

Luchino Visconti riduce in suo potere le torri di Coenzo.

1347

Giberto da Gente ordina al podestà di Parma di mantenere e difendere i fortilizi di Mariano oltre Taro, Torricella, Castel della Croce, Guardanavona oltr'Enza, Serravalle, Castel Torello e delle torri di Copermio e Coenzo.