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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Pieveottoville

Comune:
ZIBELLO (PR)
Località:
Pieveottoville
Toponimo:
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Incerta
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

30 gennaio 1331

La famiglia Sommi ottiene da re Giovanni di Boemia il riconoscimento dei loro diritti sul feudo e sul castello di Pieveottoville.

1333

Giovanni, re di Boemia, fa distruggere la fortezza di Pieveottoville dopo aver scoperto che Naso di Gregorio da Sommo, signore di quella terra, aveva trattato per accogliervi Azzo Visconti. La signoria passerà poi ai Rossi.

1333

Giovanni, re di Boemia, ordina che la fortezza di Pieveottoville venga distrutta: aveva scoperto che Naso, figlio di Gregorio da Sommo, aveva trattato per accogliere Azzo Visconti.

maggio 1333

Giovanni re di Boemia fa distruggere il castello di Pieveottoville perché Naso Sommi voleva ospitare le milizie di Azzo da Correggio pronte ad assalire Cremona.

23 maggio 1333

Giovanni di Boemia fa imprigionare Naso Sommi, s'impadronisce del castello di Pieveottoville e lo fa radere al suolo.

1403

Orlando Pallavicino mette a ferro e fuoco il castello di Pieveottoville.