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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Castelguelfo

Comune:
NOCETO (PR)
Località:
Castelguelfo
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1189

L'imperatore Federico I Barbarossa investe il marchese Oberto Pelavicino dei diritti sul castello di Castelguelfo.

1212

Obizzo Fieschi dei conti di Lavagna, vescovo di Parma, acquista torre Sinibaldo insieme ad altri castelli.

L'autore dà la notizia come verosimile.

1224

Alla morte di Obizzo gli succede il nipote Sinibaldo Fieschi, canonico di Parma: questi chiama il castello di Castelguelfo "Torre Sinibaldo Fieschi".

1224

Obizzo Fieschi lascia il castello di Castelguelfo al nipote Sinibaldo che lo rinomina "torre di Sinibaldo".

1224

Obizzo Fieschi lascia il castello di Castelguelfo al nipote Sinibaldo.

Prima metà del XIV secolo

Il castello di Castelguelfo è conquistato dalle milizie rossiane, ma passerà di lì a poco in proprietà a Giberto da Correggio che ne fa distruggere gli apparati difensivi e smantella la torre.

1312

La famiglia Rossi occupa con le sue truppe il castello di Castelguelfo e lo affida a Gherardo da San Michele.

novembre 1312

Le truppe della famiglia Rossi occupano la torre di Sinibaldo e l'affidano alla custodia di Gherardo da San Michele.

18 novembre 1312

La famiglia Rossi occupa con le sue truppe la torre di Borghetto del Taro e poi Castelguelfo, che danno in custodia a Gherardo da San Michele Parmigiano.

Si trova a cinque miglia dalla città.

13 luglio 1313

Il castello di Castelguelfo è nelle mani di Giberto da Correggio e viene attaccato e preso dalle truppe dei Rossi di San Secondo.

agosto 1313

Il castellano di Castelguelfo Gherardo da San Michele la concede a Giberto.

L'anno seguente Castelguelfo verrà raso al suolo per paura che cada in mano nemica.

1314

La famiglia da Correggio fa cingere d'assedio il castello di Castelguelfo e lo fa radere al suolo.

1314

Il castello di Castelguelfo passa alla famiglia da Correggio che lo fa smantellare.

giugno 1314

Gherardo da San Michele consegna la torre di Sinibaldo a Giberto da Correggio.

L'anno successivo verrà smantellata.

agosto 1314

Giberto da Correggio riconquista il castello di Castelguelfo e lo fa spianare dalle fondamenta.

1397

Giangaleazzo Visconti toglie la torre di Sinibaldo ad Antonio da Correggio e la consegna a Nicolò Pallavicino.

1397

Dopo il tradimento di Antonio da Correggio, Galeazzo Visconti dona il castello di Castelguelfo a Nicolò Pallavicino.

Prima metà del XV secolo

Sui resti dell'antica torre di Sinibaldo, Orlando Pallavicino fa erigere un nuovo fortilizio, chiamato "Torre di Orlando o del marchese".

Prima metà del XV secolo

Orlando Pallavicino fa ricostruire il castello di Castelguelfo con possenti mura.

Prima metà del XV secolo

Orlando Pallavicino conquista il castello di Castelguelfo e ne fa rinforzare l'impianto difensivo.