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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Castelguelfo

Comune:
NOCETO (PR)
Località:
Castelguelfo
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1 giugno 1416

Giovan Martino Sanvitale riceve Castelguelfo come compenso per la perdita di Noceto toltogli dal duca di Milano Filippo Maria Visconti.

In seguito passerà ai Farnese, poi in dono al podestà Giacomo Giufridi e dopo ancora ad Apio Conti, duca di Poli. Ranuccio Farnese ne investirà Odoardo Scotti, marchese di Vigoleno.

12 agosto 1421

Filippo Maria Visconti, signore di Milano, entra in possesso del castello di Castelguelfo.

1422

Ucciso Ottone Terzi, Castelguelfo cade nelle mani di Alberto Scotti e, successivamente, del marchese Niccolò III d'Este, il quale lo dona prima a Dante Castiglione, poi a Gianmartino Sanvitale.

4 luglio 1422

Il duca Gian Galeazzo Visconti ordina che, entro il mese di agosto, siano riforniti di munizioni a spese dei rispettivi comuni i castelli di Colorno, Guardasone, Berceto, Montecchio, Castelnovo, Castelguelfo e la rocca di Belvedere.

21 luglio 1422

Il duca di Milano Filippo Maria Visconti ordina al podestà di Parma di decidere sulla supplica fatta da Orlando Pallavicino per riavere almento le pertinenze di Castelguelfo occupato dalle truppe di Gianmartino Sanvitale.

1425

Orlando Pallavicino riesce ad ottenere la restituzione del castello di Castelguelfo.

1425

Filippo Maria Visconti, signore di Milano, restituisce il castello di Castelguelfo ad Orlando Pallavicino.

1427

Il duca di Milano Filippo Maria Visconti restituisce al marchese Rolando Pallavicino Castelguelfo con la rocca o torre di messer Niccolò suo padre, con ogni precedente giurisdizione, onoranza e privilegio.

10 marzo 1432

Con il trattato di Cremona, Orlando Pallavicino viene reintegrato nei suoi possessi, fra i quali figura anche il castello di Castelguelfo.

10 marzo 1432

Il duca di Milano Filippo Maria Visconti dona a Rolando Pallavicino Castelguelfo che viene presidiato e lo rifornito.

5 febbraio 1457

Alla morte di Orlando Pallavicino, Francesco Sforza assegna il castello di Castelguelfo al primogenito Niccolò Pallavicino.

22 novembre 1457

Lo Sforza concede in feudo, a Niccolò Pallavicino Varano Marchesi, Castelguelfo, Gallinella e Miano; ad Oberto Tabiano, la Castellina e metà Solignano; a Gian Lodovico Busseto e Bargone; a Manfredo Polesine e Costamezzana; a Carlo Monticelli; a Gian Francesco Zibello.

1472

Il castello di Castelguelfo passa al comune di Parma.

1474

Il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza incamera il castello di Castelguelfo.

26 luglio 1479

E' rogato in Castelguelfo, detto "Torre dei Marchesi", un arbitrato tra il marchese Alessandro Pallavicino ed i marchesi Giulio, Gian Antonio, Cesare e Giampietro Pallvicino.

1500

L'esercito francese di Luigi XII, re di Francia, conquista il castello di Castelguelfo.

22 aprile 1509

Quattrocentocinquanta fanti dell'esercito francese distruggono Castelguelfo, rubando anche i potatoi e le corregge per i buoi.

1552

Durante la "guerra di Parma" le truppe imperiali, guidate da Ferrante Gonzaga, presidiano il castello di Castelguelfo e si ritirano solo alla firma della prima tregua.

1557

Ottavio Farnese ordina che siano distrutte tutte le fortificazioni di Castelguelfo.

1557

Ottavio Farnese ordina che vengano distrutte le fortificazioni di Castelguelfo.