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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Pariano

Comune:
MONTECHIARUGOLO (PR)
Località:
Pariano
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

8 luglio 1403

Gli abitanti di Pariano e Felino attaccano porta San Michele a Parma, mettendola a ferro e fuoco: Jacopo Terzi non vuole lasciare impunita la scorreria e brucia molte case, senza attaccare il castello.

1405

Guido Torelli e Iacopo Terzi assediano il castello di Pariano e lo tolgono ai Bravi.

1405

Guido Torelli e Giacomo Terzi assediano il castello di Pariano; i Terzi lo presidiano, ma lo abbandonano alle truppe della famiglia Rossi che lo mettono a ferro e fuoco.

30 marzo 1405

I soldati della famiglia Terzi pongono l'assedio al castello di Pariano e lo radono al suolo.

3 aprile 1405

Parianoed il castello di Pariano, appartenente alla famiglia dei Bravi, vengono conquistati dai soldati della famiglia Terzi.

5 aprile 1405

Jacopo Terzi e Guido Torelli accampano le loro truppe sotto il castello di Pariano: i Rossi non riescono ad impedire la resa del castello, che viene raso al suolo dal capitano Pietro da Vianino, dopo l'ordine di Ottobono Terzi.

25 maggio 1405

Pietro da Vianino, per conto di Otto Terzi, fa spianare il castello di Pariano.

Il 31 successivo farà spianare anche i castelli di Alberi e Porporano, che vicini a Parma, potevano esser ripresi dai Rossi.

30 giugno 1409

La famiglia Rossi occupa con le sue truppe e fa distruggere il castello di Pariano.

1413

La famiglia Rossi ottiene dall'imperatore Sigismondo l'investitura del castello di Pariano che viene definito "diruptum".

1416

Uguccione dei Contrari restituisce il castello di Pariano alla famiglia Bravi.

1 luglio 1416

Uguccione Contrario restituisce alla famiglia Bravi il castello di Pariano.

1425

Ottobuono Terzi, per evitare l'assedio di Neviano Rossi, invita Pietro Rossi a vendergli il castello di Carena con le sue pertinenze, quelli di Tiorre e Castrignano al fratello Giovanni Terzi e la Motta di Basilicanova e Pariano all'altro fratello Giovanni Terzi.

2 marzo 1426

Filippo Maria Visconti, signore di Milano, rende una dichiarazione a favore della famiglia Bravi che possiede la villa ed il castello di Pariano, oltre ad ampi poderi in Pannocchia.

7 luglio 1426

Giunge al castello di Pariano Ladislao di Paolo Guinigi, signore di Lucca, con cinqucento cavalli e duecento fanti per poi raggiungere Milano e mettersi al soldo del duca.

1432

Lodovico il Moro, signore di Milano, conquista la rocca di Pariano e la cede a Gian Giacomo Trivulzio.

1470

Pier Maria Rossi ottiene l'investitura del castello di Pariano.

1482

Il duca di Milano ordina che per mano di Gian Giacomo Trivulzio vengano rasi al suolo i castelli di Pariano e Sant'Andrea, già tenuti dalla famiglia Rossi.

1482

Pochi giorni dopo la morte di Pier Maria Rossi, la famiglia dei Bravi si vede riconoscere il possesso del castello di Pariano dalla comunità di Parma.

1482

Morto Pier Maria Rossi il castello di Pariano passa a Gian Giacomo Trivulzio.

1 giugno 1482

Sforza II, prima di attaccare Basilicanova, d'accordo con Domenico Bravi, munisce la rocca di Pariano.