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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Montechiarugolo

Comune:
MONTECHIARUGOLO (PR)
Località:
Montechiarugolo
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1121

La famiglia Sanvitale fa costruire il castello di Montechiarugolo.

1216

I Guid'Anselmi sono signori del castello di Montechiarugolo.

Nel secolo seguente passerà ai Sanvitale.

1255

Il comune di Parma cede alla famiglia Guidanselmi la corte ed il castello di Montechiarugolo.

1313

Giovannino Sanvitale, ribellatosi a Giberto da Correggio, viene sconfitto ed abbandona il castello di Montechiarugolo che sarà raso al suolo.

1313

La roccaforte di Montechiarugolo, battuta la resistenza di Giovanni Sanvitale, viene rasa al suolo dalle milizie guidate da Giberto da Correggio.

1313

Giberto da Correggio fa distruggere il castello di Montechiarugolo.

agosto 1313

Giovannino Sanvitale, stretta alleanza con i Baratti ed i da Palù, dichiara guerra al comune di Parma: il podestà assedia allora il castello di Montechiarugolo, ma non ottiene ragione degli assediati.

13 ottobre 1313

Giovannino Sanvitale, infedele al comune di Parma, è assediato da Giberto da Correggio e costretto ad arrendersi. La fazione guelfa distrugge la torre di Montechiarugolo e tutte le case.

31 ottobre 1313

Giberto da Correggio ed il podestà di Parma muovono guerra ai ghibellini rifugiatisi nel castello di Montechiarugolo e riescono ad avere la meglio; il castello e l'alto mastio vengono smantellati.

5 gennaio 1404

La famiglia Rossi attacca con le sue truppe il castello di Montechiarugolo, fatto in precedenza ricostruire dai duchi di Milano.

22 gennaio 1404

Ottobono Terzi, capitano di Parma, assedia il castello di Montechiarugolo dove si sono rifugiate truppe dei Rossi e dei da Correggio; questi riescono ad uscirne patteggiando la resa.

5 febbraio 1404

Pietro da Correggio, escluso da Parma, si impadronisce di Montechiarugolo, fornito di un piccolo presidio e negligentemente guardato.

Il giorno successivo si reca a riprendere il castello di Montechiarugolo Otto Terzi con trecento lance, ottocento pedoni, sessanta guastatori e bombarde. Il 22 successivo, il castello si arrende, fatte salve le cose e le persone.

1406

Guido Torelli fa ricostruire il castello di Montechiarugolo.

1406

La rocca di Montechiarugolo è fatta edificare dalla famiglia Torelli.

Montechiarugolo sarà edificato come ancora oggi si vede.

1406

La rocca di Montechiarugolo viene rimessa a nuovo e fatta fortificare da Guido Torelli, investito del feudo da Giovanni Maria Visconti, duca di Milano.

1406

Guido Torelli, insieme a Otto Terzi, conquista la rocca di Montechiarugolo.

3 ottobre 1406

La signoria sul castello di Montechiarugolo passa da Ottobono Terzi a Guido Torelli.

3 gennaio 1420

Crolla il lato orientale del castello di Montechiarugolo signoreggiato da Guido Torelli.

24 agosto 1420

La città di Parma, circondata dalle truppe di Guido Torelli, Niccolò Guerriero e Cecco da Montagnana, chiede una tregua di otto giorni "dal Taro all'Enza compreso il castello di Montechiarugolo".

23 marzo 1425

Giacomo e Francesco da Correggio, figli di Guido, donano a Guido Torello tutte le loro ragioni sopra Montecharugolo, nonostante altri Correggeschi continuino ad inserire il castello nelle loro investiture