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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Noceto

Comune:
NOCETO (PR)
Località:
Noceto
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Noceto.

1260

I soldati piacentini assediano il castello di Noceto di cui si era impadronito Giovanni Lusardo, ma sono assaliti da quelli cremonesi che li sconfiggono.

1265

Il castello di Noceto è ricordato: "Eodem anno capta fuit domus dominae Egidiola de Sancto Secundo, et castrum Soranae, et castrum de Noceto...".

Dal "Chronicon Parmense".

1266

Oberto Pallavicino si rifugia a Borgo San Donnino ed i guelfi parmigiani espugnano il castello di Noceto.

1266

I fazionari guelfi portano un violento attacco al castello di Noceto e lo danneggiano gravemente.

1266

La rocca di Noceto è già costruita.

1266

Il feudo di Noceto è munito di castello: "Eodem anno capta fuit domus dominae Egidiola,...et castrum Soraneae et castrum de Noceto".

Dal "Chronicon parmense".

4 agosto 1266

I soldati della città di Parma, dopo la disfatta di Oberto Pallavicino, recuperano il castello di Noceto.

1345

Truppe gonzaghesche e viscontee, decise a impedire agli Este il possesso della città di Parma, occupano il castello di Noceto.

1345

Anticamente dei Pallavicino, il castello di Noceto è di Giberto Sanvitale.

1345

Bernabò Visconti fa distruggere il castello di Noceto.

1370

L'avversione di Obizzo Sanvitale per il governo dispotico di Bernabò Visconti causa la rovina della fortezza di Noceto e la prigionia di Obizzo.

1402

Il castello di Noceto viene ripreso dai figli di Antonio Sanvitale cui era stato tolto; il duca di Milano ne ordina però lo smantellamento.

1402

Il castello di Noceto, fatto abbattere da Bernabò Visconti, è riedificato.

1402

Le milizie di Bernabò Visconti danneggiano il castello di Noceto.

13 settembre 1402

Il castello di Noceto, in costruzione, viene ripreso dai figli di Antonio Sanvitale cui era stato tolto.

1403

Si succedono i tentativi di ricostruire il castello di Noceto, ma le milizie della famiglia Terzi lo impediscono.

1403

Barnabò Visconti fa abbattere la rocca di Noceto ma viene riedificata ed ancora distrutta dal congiunto Giovanni Maria.

Per trent'anni fu dei Rossi e poi restituita dai duchi di Milano alla famiglia Sanvitale.

1403

I Sanvitale fanno riedificare la rocca di Noceto, distrutta in precedenza dalle truppe di Giovanni Maria Visconti.

30 gennaio 1403

La famiglia Sanvitale fa rinforzare il castello di Noceto ma, accusati di tramare contro il duca di Milano, viene loro ordinato di distruggere quanto edificato. Il castello è quindi atterrato.

Il castello di Noceto è smantellato sino dai tempi di Barnabò Visconti.