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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Monte Palero

Comune:
SALA BAGANZA (PR)
Località:
Palero
Toponimo:
Palazzo Pelagatti
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1196

I Pallavicino fanno costruire il castello di Monte Palero.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Monte Palero.

1249

Oberto Pallavicino, con decreto imperiale, viene infeudato del castello di Monte Palero.

1249

L'imperatore Federico II investe del castello di Monte Palero Oberto Pallavicino.

maggio 1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino dei diritti sul castellodi Monte Palero.

1266

Il capitano del popolo di Parma Jacopo della Porta assedia il castello di Monte Palero dove si sono rifugiati i fuoriusciti cittadini; l'assedio termina a causa del freddo.

L'anno successivo il castello di Monte Palero sarà espugnato dalle milizie cittadine.

1267

Il capitano del popolo di Parma Giacopo dalla Porta conduce l'esercito al castello di Monte Palero occupato da Oberto Pallavicino ma, a causa della cattiva stagione, l'impresa fallisce.

1295

Per ordine del comune di Parma, il castello di Monte Palero deve essere abbattuto, ma non si procede alla distruzione.

1295

Il comune di Parma ordina lo smantellamento del castello di Monte Palero.

1297

Gli statuti del comune d Parma prescrivono che il castello di Monte Palero non debba più essere ricostruito.

agosto 1297

Il comune di Parma, dopo la guerra contro Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, stabilisce che il castello di Monte Palero, ormai smantellato, debba rimanere tale e che non vi si possa abitare o costruire edifici.

20 maggio 1348

Donnino Pallavicino riceve dalla divisione testamentaria del padre Manfredino i castelli di Ravarano, Casola, Monte Palerio, Sant'Ilario Baganza, Cella (Cellula), Parola e Zibello.

del XIV secolo

Il castello di Monte Palero, distrutto, risorge per opera di Jacopo Rossi.

1395

Nicolò Pallavicino ottiene l'investitura del castello di Monte Palero da parte dell'imperatore Venceslao.

12 marzo 1395

L'imperatore Venceslao conferma a Niccolò Pallavicino i privilegi sui castelli di Busseto, Borgo San Donnino, Solignano, Ravarano, Monte Palerio, Tabiano, Bargone, Serravalle, Pietra Mogolana, Parola, Castelvecchio di Soragna (Castellina) e Soragna.

1405

Il castello di Monte Palero viene ricostruito da Jacopo Rossi, vescovo di Verona, in odio alla famiglia Terzi che occupano Pariano.

1405

Demolito il castello di Monte Palero, sorge di nuovo ad opera di Jacopo Rossi, vescovo di Verona, per contrastare la famiglia Terzi che occupa il feudo di Pariano.

1405

Jacopo Rossi, vescovo di Verona, fa innalzare un nuovo castello sito in Montepalerio, villa del comune di Sala nei pressi di Neviano Rossi a tre leghe circa da Pariano.

Il giorno 6 gennaio 1406 Jacopo vi ordisce la congiura per togliere il castello di Pariano a Jacopo Terzi e farlo prigioniero.

1405

La famiglia Rossi occupa con le sue truppe Monte Pallero e ne fa ricostruire la fortezza.

10 novembre 1405

Jacopo Rossi, in odio alla famiglia Terzi che tengono il vicino feudo di Pariano, fa ricostruire il castello di Monte Palero.