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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Bargone

Comune:
SALSOMAGGIORE TERME (PR)
Località:
Castello
Toponimo:
Condizione:
Discreta (parzialmente integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1197

Il governo di Piacenza vuole inviare a guardia del castello di Bargone un cavaliere e duecento fanti, ma Bertaldo, che lì abita, risponde che prima dei soldati dovrebbero inviare cibo e vestiti.

1198

I Parmigiani riottengono dalla città di Piacenza il castello di Bargone.

1249

L'imperatore Federico II investe Oberto Pallavicino del castello di Bargone.

1249

Il castello di Bargone appartiene alla famiglia Pallavicino per riconoscimento dell'imperatore Federico II.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Bargone.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino dei diritti sul castello di Bargone.

9 maggio 1249

L'imperatore Federico II concede in feudo il castello di Bargone ad Uberto Pallavicino Il Grande.

1267

I fazionari ghibellini sono ormai in rotta ed il castello di Bargone si arrende al comune di Parma.

1267

Armati parmigiani tolgono al marchese Oberto Pallavicino il castello di Bargone.

agosto 1297

Il comune di Parma, dopo la guerra contro Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, stabilisce che il castello di Bargone, ormai smantellato, debba rimanere tale e che non vi si possa abitare o costruire edifici.

1313

Il castello di Bargone si consegna a Giberto da Correggio, capitano generale di Parma e Cremona; Gherardo Rangoni, della fazione ostile alla città, è consegnato come prigionero.

maggio 1313

Il castello "ribelle" di Bargone torna al comune di Parma e consegna prigioniero Gherardo de' Rangoni.

1315

Il castello di Bargone è custodito da milizie mantovane e veronesi a spese del comune di Parma.

1315

Una parte dei signori di Bargone, del partito ghibellino, riesce a togliere il castello di Bargone dall'ubbidienza al comune di Parma.

17 settembre 1325

Il castello di Bargone viene espugnato dalle truppe parmigiane e tutti i difensori sono portati prigionieri a Parma; anche Acerbio "de Bargono" è fatto prigioniero.

1360

L'imperatore Carlo IV di Lussemburgo investe del castello di Bargone Oberto Pallavicino.

1360

L'imperatore Carlo IV di Lussemburgo investe del castello di Bargone la famiglia Pallavicino.

1374

Francesco de' Conti dei Bargone non consegna il castello di Bargone a Niccolò Pallavicino come concodato.

1374

I cugini Francesco e Niccolò Pallavicino ordiscono una congiura ai danni dello zio Giacomo per ottenere la signoria sul castello di Bargone.

1374

Francesco Pallavicino di Scipione, insieme al fratello Giacomo, si reca al castello di Bargone e, durante la cena, uccide lo zio Giacomo e suo figlio Giovanni: si impossessa così del castello.