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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Bardone

Comune:
TERENZO (PR)
Località:
Castello di Bardone
Toponimo:
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1413

L'imperatore Sigismondo investe del castello di Bardone la famiglia Rossi.

1413

L'imperatore Sigismondo investe la famiglia Rossi del castello di Bardone.

1413

L'imperatore Sigismondo conferma il possesso del castello di Bardone ai Rossi.

1448

Il vescovo di Parma, Delfino della Pergola, muove lite a Pier Maria Rossi per numerosi castelli un tempo posseduti dalla chiesa parmense, fra cui anche quello di Bardone.

1464

Pier Maria Rossi lascia nel testamento a Bernardo i castelli di Castrignano, Beduzzo, Pugnetolo, Corniglio, Roccaprebalza, Corniana Antesica e Bosco, mentre a Guido Felino, San Secondo, Bardone, Neviano Rossi, Carona, Miano, Segalara, Roccalanzona e Sant'Andrea, oltre Taro.

1510

Filippo Maria Rossi riesce, con i suoi armati, a togliere il castello di Bardone al cugino Troilo che però lo recupererà dopo breve tempo.

6 novembre 1667

Il castello di Bardone viene assegnato ai conti Cantelli, Francesco Maria ed Ippolito.

6 novembre 1667

La camera ducale di Parma vende il castello di Bardone ai fratelli Tiburzio, Francesco e Ippolito Cantelli.

13 giugno 1804

Del castello di Bardone si vedono pochi resti.