Logo Regione Emilia-Romagna
Logo dell'Università di Bologna: Alma mater studiorum, Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica. Logo del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli

Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Berceto

Comune:
BERCETO (PR)
Località:
Berceto
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1220

Il comune ottiene dal vescovo il permesso di costruire un castello a Berceto.

1221

Il comune di Parma fa costruire il castello di Berceto.

1222

E' edificato il castello di Berceto.

1252

I soldati della fazione dei ghibellini, fuoriusciti da Parma, con l'aiuto di quelli di Oberto Pallavicino, occupano il castello di Berceto.

1252

I ghibellini conquistano il castello di Berceto, ma i soldati della fazione dei guelfi lo riotteranno di lì a poco.

1252

Le truppe dei ghibellini parmigiani attaccano il castello di Berceto e lo conquistano, ma quelle dei guelfi lo assediano nuovamente e lo riconquistano. Il castello ritorna così al comune di Parma.

1252

I ghibellini parmigiani attaccano il castello di Berceto e se ne impadroniscono, ma la fazione guelfa lo assedia e costringe i ghibellini alla resa. Il castello torna al comune di Parma.

1252

Il castello di Berceto è occupato dai fuoriusciti ghibellini che, attaccati dai guelfi, devono restituire la fortezza e rifugiarsi a Borgo San Donnino.

1252

Il castello di Berceto viene attaccato e conquistato dai soldati della fazione dei fuoriusciti ghibellini parmigiani.

1266

Il massaro del comune di Parma deve pagare al podestà di Berceto e ad un servo designato diciotto lire imperiali per sei mesi.

1308

Il castello di Berceto torna in possesso del comune di Parma e vi si rifugiano i guelfi cacciati dalla città da Giberto da Correggio.

1308

Giberto da Correggio scaccia nuovamente le famiglie Rossi e Lupi dalla città di Parma: questi sono costretti a riparare nel castello di Berceto.

1308

Le famiglie dei Rossi e dei Lupi, in lotta con il comune di Parma, chiedono la consegna del castello di Berceto; Giberto da Correggio, per conto del comune di Parma, sconfigge le truppe delle famiglie Rossi e Lupi che si rifugiano nel castello. Saranno cacciati però dagli abitanti.

1308

Le famiglie Rossi e Lupi, in lotta con Giberto da Correggio, concludono una pace ed ottengono la consegna del castello di Berceto. La pace durerà poco e saranno costretti a rifugiarsi in quel castello, da dove sono cacciati dai bercetesi.

1313

L'imperatore Enrico VII conquista e fa distruggere il castello di Berceto.

1313

Le truppe di Arrigo VII incendiano e devastano il castello.

1313

Le soldatesche dell'imperatore Enrico VII devastano il castello di Berceto, che viene ceduto ai Fieschi.

1313

L'imperatore Arrigo VII incendia e distrugge Berceto ed il suo castello: consegna poi il territorio al cardinale Fieschi.

1313

Le truppe dell'imperatore Arrigo VII incendiano la rocca di Berceto con l'aiuto dei fuoriusciti ghibellini. L'imperatore investe del castello il cardinale Luca Fieschi che nomina suo vicario Gian Quirico Sanvitale, signore di Pietramogolana.

1313

Le truppe dell'imperatore Arrigo VII occupano il castello di Berceto, lo incendiano e lo distruggono: le rovine sono consegnate al cardinale Luca Fieschi.