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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Corniana

Comune:
TERENZO (PR)
Località:
Corniana
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1218

L'imperatore Federico II concede al comune di Parma la giurisdizione temporale sul territorio di Corniana: la villa è protetta da un castello fatto erigere dal vescovo.

1219

L'imperatore Federico II concede la rocca di Corniana al comune di Parma.

13 aprile 1335

Ugolino Rossi, vescovo di Parma, cede a Bertrando e Jacopo Rossi il possesso del territorio e del castello di Corniana.

1355

Il vescovo Ugolino Rossi cede il castello di Corniana ai nipoti Bertrando e Jacopo Rossi.

13 aprile 1355

Ugolino Rossi, per risarcire i nipoti Betrando e Iacopo, cede loro alcune terre e castelli, fra cui anche quello di Corniana.

1370

Il vescovo Ugolino Rossi cede il castello di Corniana ai nipoti a risarcimento di un debito contratto.

13 aprile 1395

Il castello di Corniana passa a Bertrando e Jacopo Rossi.

1400

Papa Bonifacio IX investe la famiglia Rossi del castello di Corniana.

1448

Il vescovo di Parma, Delfino della Pergola, muove lite a Pier Maria Rossi per riottenere i castelli un tempo appartenuti alla chiesa parmense, fra cui anche quello di Corniana.

1464

Pier Maria Rossi lascia nel testamento a Bernardo i castelli di Castrignano, Beduzzo, Pugnetolo, Corniglio, Roccaprebalza, Corniana, Antesica e Bosco, mentre a Guido Felino, San Secondo, Bardone, Neviano Rossi, Carona, Miano, Segalara, Roccalanzona e Sant'Andrea, oltre a Taro.

1502

Bertrando Rossi muore senza eredi e lascia in eredità il castello di Corniana a Troilo Rossi, marchese di San Secondo.

1530

L'imperatore Carlo V investe del possesso del castello di Corniana Troilo Rossi.

1530

L'imperatore Carlo V investe Troilo Rossi del territorio e del castello di Corniana .

17 settembre 1551

Il capitano Antolino da Terenzo giunge alla fortezza di Corniana e vi fa entrare i soldati francesi limando il catenaccio della porta delle mura e mettendo le scale.

1666

Scipione Rossi vende il castello di Corniana alla camera ducale di Parma.

1666

Scipione Rossi cede la rocca di Corniana alla camera Ducale di Parma.

La rocca è già in rovina.

1666

Scipione Rossi cede il castello di Corniana alla camera ducale di Parma.

1666

Poiché una parte del monte è franata, si decide lo smantellamento del castello di Corniana.

4 novembre 1666

Scipione Rossi, fortemente indebitato, è costretto a cedere il castello di Corniana alla camera ducale di Parma.

1689

Il castello di Corniana passa dalla camera ducale di Parma ai marchesi Boscoli.