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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Pietramogolana

Comune:
BERCETO (PR)
Località:
Pietramogolana
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1327

Lodovico il Bavaro investe del castello di Pietramogolana i Pallavicino.

1327

L'imperatore Ludovico il Bavaro infeuda la famiglia Pallavicino del castello di Pietramogolana, recuperato nel 1301.

4 novembre 1355

Bernabò Visconti rinnova a Giberto Sanvitale la commessa data da Giovanni, re di Boemia e Polonia, al figlio primogenito Carlo di difendere e tenere sotto la sua podestà i castelli di Pietramogolana e Belforte per Gianquirico Sanvitale.

1361

Giberto Sanvitale, signore di due parti del castello di Pietramogolana, ne compra la terza parte da Rangone Platoni.

1361

Giberto Sanvitale compera una parte della rocca di Pietramogolana da Rangone Platoni e ne diventa unico signore.

28 febbraio 1361

Giberto Sanvitale, col mezzo di Armanno da Pontolo suo procuratore, compra da Rangone di Bernardo di Guglielmo di Rangone Platoni da Borgo Taro la terza parte della rocca o fortezza di Pietramogolana, nella diocesi di Parma.

Archivio Capit. Sec. XIV N.LV.(A)

1395

Nicolò Pallavicino, che aveva in precedenza recuperato il castello di Pietramogolana, ne riceve investitura dall'imperatore Venceslao.

1395

Niccolò Pallavicino occupa il castello di Pietramogolana e vuole riedificarlo: dopo i patti con Galeazzo Maria Visconti, signore di Milano, si decide a non procedere.

1395

Nicolò Pallavicino occupa il castello di Pietramogolana e intende farlo riedificre, ma non accade per l'accordo pattuito con Giovanni Maria Visconti, signore di Milano.

12 marzo 1395

L'imperatore Venceslao conferma a Niccolò Pallavicino i privilegi sui castelli di Busseto, Borgo San Donnino, Solignano, Ravarano, Monte Palerio, Tabiano, Bargone, Serravalle, Pietra Mogolana, Parola, Castelvecchio di Soragna (Castellina) e Soragna.

12 marzo 1395

Il castello di Pietramogolana passa a Nicolò Pallavicino investitone del possesso dall'imperatore Venceslao.

1404

Niccolò Pallavicino, avuta investitura imperiale del castello di Pietramogolana, ne fa cominciare la ricostruzione. I soldati della famiglia Rossi riescono però ad espugnarlo.

dicembre 1408

Jacopo Terzi occupa, con le sue truppe, il castello di Pietramogolana.

dicembre 1408

Jacopo Terzi conquista il castello di Pietramogolana togliendolo alla famiglia Rossi.

dicembre 1408

Jacopo Terzi occupa il castello di Pietramogolana e lo toglie alla famiglia Rossi.

11 dicembre 1408

Iacopo Terzi toglie la rocca di Pietramogolana alla famiglia Rossi ma questi la recupereranno l'anno successivo.

11 dicembre 1408

Jacopo Terzi conquista il castello di Pietramogolana che era in mano alla famiglia Rossi.

1409

La famiglia Rossi recuperano il castello di Pietramogolana in mano a quella dei Terzi.

1409

La famiglia Rossi recupera il castello di Pietramogolana caduto l'anno precedente nelle mani dei Terzi.

1409

Il vescovo di Parma Bernardo recupera la rocca di Pietramogolana che infeuda a Manfredo e Bartolomeo Pallavicino a condizione che, ogni anno, versino alla Mensa vescovile la somma equivalente a due libbre di cera.