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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Corniglio

Comune:
CORNIGLIO (PR)
Località:
Corniglio
Toponimo:
Condizione:
Discreta (parzialmente integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1408

Pietro Rossi perde il castello di Corniglio ad opera delle truppe della famiglia Terzi.

1408

Il castello di Corniglio viene conquistato dalle truppe di Jacopo Terzi, ma da lì a poco tornerà nelle mani della famiglia Rossi.

9 dicembre 1408

Jacopo Terzi conquista il castello di Corniglio a spese della famiglia Rossi.

9 dicembre 1408

Ottobono Terzi, divenuto signore di Parma, assedia e conquista il castello di Corniglio.

L'anno successivo viene assassinato ed il castello di Corniglio tornerà nelle mani di Pier Maria Rossi.

9 dicembre 1408

Il castello di Corniglio, assalito dalle truppe di Jacopo Terzi, fratello di Ottobono, è costretto a capitolare.

1409

Ile armate della famiglia Fieschi conquistano il castello di Corniglio.

1464

Pier Maria Rossi lascia nel testamento a Bernardo i castelli di Castrignano, Beduzzo, Pugnetolo, Corniglio, Roccaprebalza, Corniana Antesica e Bosco, a Guido invece quelli di Felino, San Secondo, Bardone, Neviano Rossi, Carona, Miano, Segalara, Roccalanzona e Sant'Andrea, oltre a quello di Taro.

1482

Obietto Fieschi abbandona l'assedio di Corniglio e ritorna a Milano. Le truppe di Jacopo Rossi e del protonotario mandate a soccorso degli assediati rientrano a Parma.

1482

Pier Maria Rossi fa fortificare il castello di Corniglio e ne affida la custodia ai fratelli Michele e Polidoro Bajardi.

5 ottobre 1482

Obietto Fieschi pone un lungo e logorante assedio a Corniglio, "forte e munitissimo di soldati e provviste".

5 ottobre 1482

Obietto Fieschi ed Anfitrione Fiaschi, signore di Tizzano, assediano la rocca di Corniglio, ma non riescono a conquistarla.

gennaio 1483

Guido Maria Rossi è costretto a cedere la rocca di Corniglio a Ludovico il Moro, signore di Milano: questi la dona poi a Pier Francesco Visconti, conte di Saliceto.

1483

Ludovico il Moro, duca di Milano, dopo la sconfitta della famiglia Rossi concede il castello di Corniglio al suo fedele condottiero Pier Francesco Visconti.

1499

Troilo Rossi, con l'appoggio dei soldati francesi, conquista il castello di Corniglio appartenuto ad Alfonso Visconti, ma incontra l'ostilità dei cugini Bernardo e Filippomaria che rivendicano diritti sulla fortezza.

agosto 1499

Troilo Rossi, nipote di Guido Maria, alla testa di un esercito di soldati francesi, occupa il castello di Corniglio togliendolo a Pier Francesco Visconti: suoi nemici sono anche Filippo Maria e Bernardo, figli di Guido.

1500

Bernardo e Filippomaria Rossi ottengono dall'imperatore Massimiliano la conferma del possesso del castello di Corniglio; la donazione fatta alla famiglia Visconti viene annullata.

1510

Filippomaria Rossi, governatore di Modena, approfitta di una sollevazione popolare nel cornigliese e conquista il castello di Corniglio.

12 settembre 1512

Alessandro Rossi schiera i suoi armati per ottenere la resa del castello di Corniglio.

L'anno successivo il duca di Milano ne ingiungerà la restituzione ad Alfonso Visconti, ma Filippo Maria Rossi non è disposto a cedere.

1 aprile 1513

Filippo Maria Rossi ottiene il possesso del castello di Corniglio, togliendolo a Trolio Rossi.

Nell'ottobre dello stesso anno Corniglio itorna nelle mani del marchese Galeazzo Pallavicini.

3 aprile 1513

Il duca di Milano intima a Filippomaria Rossi di lasciare il castello di Corniglio, ma non ottiene risposta.