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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Costamezzana dei Gribaldi

Comune:
MEDESANO (PR)
Località:
Costa Garibalda
Toponimo:
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Incerta
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1080

Dopo la morte di Bosone, conte di Sabbioneta, e di sua moglie Donella, i figli Bosone, Uberto ed Ugo donano la corte ed il castello di Costamezzana Gribaldi alla chiesa di Parma.

7 luglio 1085

Alberto, Uberto ed Ugo, figli del defunto conte Bosone da Sabbioneta, donano alla chiesa di Parma il castello, la cappella e le terre di Costamezzana Gribaldi.

1189

L'imperatore Federico I Barbarossa investe il marchese Oberto Pelavicino dei diritti sul castello di Costamezzana Gribaldi.

1377

Bernabò Visconti vieta a Nicolò Pallavicino di portare a compimento la costruzione della rocca di Costamezzana Gribaldi.

L'imperatore Federico II ne investe nel 1249 Oberto Pallavicino; nel 1457 poi, con la divisione dello stato Pallavicino fatta da Rolando, il feudo toccherà a Giovanni Manfredi.

30 maggio 1442

Filippo Maria Visconti investe Niccolò Piccinino dei castelli e delle terre di Solignano e Sant'Andrea oltre a quelli di Taro, Miano, Varano Marchesi, Banzola, Visiano, Cella, Tabiano, Monte Manulo, Bargone, Gallinella, Felegara e Monte Palerio.

1490

Vengono restituiti ai figli di Gian Manfredo Pallavicini "le castella e le terre" di Costamezzana e Polesine confiscate negli anni passati per "trasgressioni e demeriti" del marchese nei confronti del duca.

22 febbraio 1493

I Borghigiani chiedono giustizia allo Sforza per le usurpazioni dei feudatari confinanti: Rolando ed Ottaviano Pallavicino per Bargone e Costamezzana, Giberto e Jacopo Sanvitale per Noceto e Fontanellato e Carlo Pallavicino per la Castellina.

14 giugno 1804

Del castello di Costamezzana Gribaldi si vedono solo le rovine.