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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Felegara

Comune:
MEDESANO (PR)
Località:
Felegara
Toponimo:
"Camp dal Castèl"
Condizione:
Nulla (traccia storica)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Approssimata
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

ottobre 972

Il franco Guarmondo Witegau lascia alla chiesa di Parma il castello di Felegara con la chiesa ed alcune terre.

14 ottobre 972

Guarmondo Witegau, feudatario di Felegara, ne lascia per testamento al prevosto del duomo di Parma il castello e la cappella posta all'interno.

978

Guarmondo, figlio di Vitegao del contado di Parma, abita nel castello di Felegara.

978

Guarmondo del contado di Parma dona ai canonici del capitolo della cattedrale di Parma il castello di Felegara.

14 ottobre 978

Guarmondo Witegau si trova nel castello di Felegara e sottoscrive, alla presenza del notaio Pietro, al capitolo di Parma la donazione alla sua morte della chiesa e del castello.

1295

Il comune di Parma ordina che il castello di Felegara venga smantellato e mai più ricostruito.

30 maggio 1442

Filippo Maria Visconti, duca di Milano, investe Niccolò Piccinino dei castelli e delle terre di Solignano e Sant'Andrea oltre a quelli di Taro, Miano, Varano Marchesi, Banzola, Visiano, Cella, Tabiano, Monte Manulo, Bargone, Gallinella, Felegara e Monte Palerio.