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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Solignano

Comune:
SOLIGNANO (PR)
Località:
Castello di Solignano
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1039

Il capitolo della cattedrale di Parma cede la rocca di Solignano al marchese Bonifacio di Toscana.

1039

Bonifazio di Toscana ottiene dalla canonica della cattedrale di Parma a titolo precario ed enfiteutico il castello di Solignano con tutte le pertinenze.

1039

Il capitolo della cattedrale di Parma cede il castello di Solignano al marchese Bonifacio di Toscana.

1039

Il capitolo della cattedrale di Parma cede il castello di Solignano a Bonifacio, marchese di Toscana.

1039

Il capitolo della cattedrale di Parma cede il castello di Solignano, a titolo precario ed enfiteutico, al marchese Bonifacio di Toscana.

18 febbraio 1039

Il capitolo della cattedrale di Parma cede al marchese Bonifacio di Toscana il castello di Solignano in cambio della quarta parte dei beni che questi aveva in San Secondo.

1249

L'imperatore Federico II investe della rocca di Solignano Oberto Pallavicino.

1249

L'imperatore Federico II investe Oberto Pallavicino del castello di Solignano.

1249

L'imperatore Federico II investe del castello di Solignano Oberto Pallavicino.

1249

L'imperatore Federico II investe Oberto Pallavicino del castello di Solignano, la cui famiglia che lo terrà fino all'ultimo discendente, Antonio, nel 1831.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Solignano.

maggio 1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino dei diritti sul castello di Solignano.

agosto 1297

Il comune di Parma, dopo la guerra contro Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, stabilisce che il castello di Solignano, ormai smantellato, debba rimanere tale, che non vi si possa abitare o costruire edifici.

20 maggio 1348

Uberto Pallavicino riceve in eredità dal padre Manfredino la parte del castello di Solignano che esso già possedeva con le sue terre e vassali.

12 marzo 1395

L'imperatore Venceslao conferma a Niccolò Pallavicino i privilegi sui castelli di Busseto, Borgo San Donnino, Solignano, Ravarano, Monte Palerio, Tabiano, Bargone, Serravalle, Pietra Mogolana, Parola, Castelvecchio di Soragna (Castellina) e Soragna.

1405

Ottobono Terzi attacca con le sue truppe il castello di Solignano.

1405

Il castello di Solignano viene assalito dalle milizie di Ottobuono Terzi.

1405

Il castello di Solignano resiste all'attacco e poi all'assedio delle truppe di Ottobono Terzi, signore di Parma.

1405

Ottobono Terzi assedia e conquista il castello di Solignano.

1442

Il castello di Solignano passa alle dipendenze di Nicolò Pallavicino.