Logo Regione Emilia-Romagna
Logo dell'Università di Bologna: Alma mater studiorum, Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica. Logo del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli

Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Belvedere

Comune:
TIZZANO VAL PARMA (PR)
Località:
Rusino
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1400

Il castello di Belvedere è fatto costruire da Ottobono Terzi quando diventa signore di Parma.

Prima metà del XV secolo

La famiglia Terzi fa costruire il castello di Belvedere.

1404

Ottobono Terzi, signore di Tizzano, fa costruire la rocca di Belvedere in posizione strategica al limite settentrionale delle Valli dei Cavalieri.

1409

Odoardo Pallavicino occupa con le sue truppe il castello di Belvedere.

1409

Il castello di Belvedere viene occupato dalle truppe del marchese d'Este di Ferrara.

1409

Odoardo Pallavicino conquista con le sue truppe il castello di Belvedere.

30 ottobre 1409

Il castello di Belvedere si consegna al marchese Niccolò III d'Este.

4 luglio 1422

Il duca di Milano, signore di Parma, ordina che, entro il mese di agosto, siano riforniti di munizioni a spese dei rispettivi comuni i castelli di Colorno, Guardasone, Berceto, Montecchio, Castelnovo, Castelguelfo e la rocca di Belvedere.

1441

La corte ducale di Milano rende il castello di Belvedere a Guido e Giberto Terzi.

1441

Il castello di Belvedere viene restituito a Giberto e Guido Terzi.

Il castello di Belvedere ha sostenuto molti attacchi, fra i quali, nel 1479, quello delle truppe di Roberto Sanseverino.

1441

Dopo la signoria della famiglia Visconti la rocca di Belvedere passa a Guido e Giberto Terzi.

1441

Giberto e Guido Terzi riottengono il castello di Belvedere.

1447

La rocca di Belvedere passa sotto la diretta sovranità della comunità di Parma e ne viene nominato podestà Antonio Caviceo; suo compito è di munire completamente la rocca e di difenderla.

10 febbraio 1448

I "difensori della libertà" di Parma ordinano al castellano di Belvedere di munire compiutamente quella rocca, "far buona guardia, star vigli e circospetto".

L'onere della munizione del castello di Belvedere viene addossata agli abitanti della zona in sconto dei debiti verso il comune di Parma.

1450

Francesco Sforza investe la famiglia Terzi della rocca di Belvedere; nel 1459 l'investitura sarà rinnovata a Panfilo e Gian Maria Terzi, figli di Guido.

1479

Il castello di Belvedere è attaccato dalle truppe di Roberto Sanseverino, conte di Caiazzo, ma l'assedio non porta alla conquista.

1479

Le autorità cittadine di Parma fanno munire i castelli di Tizzano e del Belvedere, nonché abbattere la torre di Scurano, per opporsi al tentativo del Sanseverino di scendere nel territorio parmense attraverso la Valle dei Cavalieri.

1551

Camillo Rossi, nel corso della "guerra di Parma", con le sue truppe espugna il castello di Belvedere.

marzo 1551

Camillo Rossi conquista con le sue truppe il castello di Belvedere.

8 giugno 1804

La torre di Belvedere è quadrata e la sua altezza è di quaranta braccia. Si crede sia stata fatta costruire dalla famiglia Terzi.