Logo Regione Emilia-Romagna
Logo dell'Università di Bologna: Alma mater studiorum, Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica. Logo del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli

Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Gusaliggio

Comune:
VALMOZZOLA (PR)
Località:
Pieve di Gusaliggio
Toponimo:
Gusalicchio/Gusaleggio
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1227

Guglielmo Pallavicino divide i suoi possedimenti tra i figli e la rocca di Gusaliggio tocca ad Oberto.

1264

Uberto Pallavicino possiede il castello di Gusaliggio nella diocesi di Piacenza.

1269

Uberto il Grande Pallavicino si ritira nel castello di Gusaliggio e vi muore: lascia erede dei suoi possessi il figlio Manfredino.

1269

Nel castello di Gusaliggio muore Oberto Pallavicino dopo che vi si era ritirato assediato dalle truppe della lega italiana di parte guelfa.

1269

Nel castello di Gusaliggio fa testamento e muore Oberto Pallavicino.

8 maggio 1269

Il capo ghibellino Oberto Pallavicino muore nel castello di Gusaliggio.

8 maggio 1269

Oberto Pallavicino, che si era rifugiato nel castello di Gusaliggio, vi muore: gli assedianti allora distruggono la rocca.

1438

Niccolò Piccinino, condottiero al soldo della famiglia Visconti, espugna con le sue truppe il castello di Gusaliggio.

1450

Non si sono ancora arrese allo Sforza né la rocca di Pellegrino, né quella di Ghisalecchio in Valdimozzola, né il resto della valle. Alessandro Sforza invia Francesco da Bologna con i soldati.

1450

Alessandro Sforza attacca la rocca di Gusaliggio che, però, resiste all'assalto.

1472

Il castello di Gusaliggio passa agli Sforza Fogliani di Piacenza.

1472

La proprietà del castello di Gusaliggio passa alla casa Sforza Fogliani di Piacenza.

1472

Il castello di Gusaliggio con tutte le terre della val Mozzola passa ai marchesi Sforza-Fogliani di Piacenza.

1472

La rocca di Gisalecchio, dipendente del marchesato di Pellegrino, passa in feudo alla casa Sforza Fogliani di Piacenza che la ingrandiranno a più riprese.

1472

La rocca di Gusaliggio passa a Lodovico Sforza Fogliani di Piacenza.

1526

Il castello di Gusaliggio abitato da un Pallavicino Sforza-Fogliani viene assalito dalle soldatesche di due fratelli Sforza-Fogliani che lo mettono a ferro e fuoco.

14 giugno 1804

Nel 1599 il marchese Alessandro V Pallavicino fa costruire la fortezza di Gusaliggio che sarà poi ampliata dai suoi successori.

Il castello è diroccato.

1805

La famiglia Conti acquista la rocca di Gusaliggio.

1832

Il castello di Gusaliggio, al momento dell'abolizione dei feudi, viene venduto dai Fogliani alla famiglia Conti che tuttora vi abita. Sul masso dove sorgeva la rocca si vedono ancora gli avanzi di una cisterna e di un mulino a vento.

del XIX secolo

Il castello di Gusaliggio viene acquistato dalla famiglia Conti per mille franchi: le pietre della rocca verranno utilizzate per la costruzione di una casa nei pressi della pieve.