Logo Regione Emilia-Romagna
Logo dell'Università di Bologna: Alma mater studiorum, Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica. Logo del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli

Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Serravalle Ceno

Comune:
VARANO DE' MELEGARI (PR)
Località:
Il Castello
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1141

La famiglia Pallavicino fa costruire un castello a Serravalle.

1177

Il comune di Parma, in lotta con la famiglia Pallavicino per il possesso del territorio, conquista il castello di Serravalle.

1195

I collegati del comune di Parma muovono guerra contro i Pallavicino, alleati del marchese Obizzo d'Este, e distruggono il castello di Serravalle.

1197

Il castello di Serravalle è in posizione strategica per costituire una salda linea difensiva contro la città di Piacenza: per questo il comune di Parma strappa ai ghibellini il castello.

1249

L'imperatore Federico II investe del castello di Serravalle il marchese Oberto Pallavicino.

1249

Il castello di Serravalle diventa possesso della famiglia Pallavicino dopo l'investitura da parte dell'imperatore Federico II.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Serravalle.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castello di Serravalle.

maggio 1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino dei diritti sul castello di Serravalle.

agosto 1297

Il comune di Parma, dopo la guerra contro Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, stabilisce che il castello di Serravalle, ormai smantellato, debba rimanere tale, che non vi si possa abitare o costruire edifici.

13 ottobre 1320

Il capitano chiede al consiglio generale di decidere sulle riparazioni da fare a Dinazzano, Serravalle e Castellarano.

2 novembre 1320

Il capitano chiede al consiglio generale che si deliberi sul modo di trovar denaro per riparare i castelli di Dinazzano, Serravalle, Novi e Castellarano e pagarne i custodi. Si decide di affidarsi all'autorità dei difensori.

8 aprile 1321

Il capitano chiede al consiglio di decidere su di una relazione presentata dai difensori il mese precedente sulla situazione di alcuni castelli: occorre fare riparazioni necessarie e provvedere alla custodia dei castelli di Novi, Serravalle, Budrione, San Martino in Rio e Campagnola nei tempi più rapidi possibili.

Dopo la discussione e la votazione si decide di eleggere dodici sapienti, quattro dei magnati ed otto del popolo, che provvedano alla custodia ed a ciò che è necessario.

14 aprile 1321

Provvigioni fatte dai sapienti eletti dai difensori del popolo sulla custodia della città, dei borghi, delle pendici e dei castelli della città e del distretto di Reggio Emilia: i difensori del popolo eleggano un sovrastante che faccia eseguire i lavori necessari per la fortificazione del castello di Serravalle.

14 marzo 1322

Il capitano chiede al consiglio di decidere sule provvigioni presentate dai sapienti eletti dal capitano e dai difensori del popolo sulla fortificazione, difesa e custodia dei castelli di Dinazzano e Serravalle: le proposte vengono approvate così come sono state presentate.

1347

Giberto da Gente ordina al podestà di Parma di mantenere e difendere i fortilizi di Mariano oltre Taro, Torricella, Castel della Croce, Guardanavona oltr'Enza, Serravalle, Castel Torello edelle torri di Copermio e Coenzo.

12 marzo 1395

L 'imperatore Venceslao conferma l'investitura del castello di Serravalle a Nicolò Pallavicino.

12 marzo 1395

L'imperatore Venceslao conferma a Niccolò Pallavicino i privilegi sui castelli di Busseto, Borgo San Donnino, Solignano, Ravarano, Monte Palerio, Tabiano, Bargone, Serravalle, Pietra Mogolana, Parola, Castelvecchio di Soragna (Castellina) e Soragna.

12 marzo 1395

Niccolò Pallavicino riceve investitura e conferma del castello di Serravalle dall'imperatore Venceslao.

12 marzo 1395

L'imperatore Venceslao conferma l'investitura del castello di Serravalle a Nicolò Pallavicino.