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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Varano Melegari

Comune:
VARANO DE' MELEGARI (PR)
Località:
Varano Melegari
Toponimo:
Condizione:
Buona (integro)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1029

Il fortilizio di Varano Melegari passa da tal Gherardo, di origini longobarde, ad Ugo Obertenghi.

1189

L'imperatore Federico I Barbarossa investe il marchese Oberto Pelavicino dei diritti sul castello di Varano Melegari.

1208

Il comune di Parma, per difendere il passaggio per la valle del Ceno, fa costruire il castello di Varano Melegari.

1249

L'imperatore Federico II investe il marchese Oberto Pallavicino del castellodi Varano Melegari.

1295

Il fortilizio di Varano Melegari viene distrutto.

1297

Il castello di Varano Melegari è distrutto dalle truppe del comune di Parma che intima non sia più ricostruito.

agosto 1297

Il comune di Parma, dopo la guerra contro Bologna, Ferrara e Reggio Emilia, stabilisce che il castello di Varano Melegari, ormai smantellato, debba rimanere tale, che non vi si possa abitare o costruire edifici.

Prima metà del XV secolo

Il castello di Varano Melegari viene ricostruito.

1431

Orlando Pallavicino, detto "il Magnifico", si schiera con Filippo Maria Visconti, duca di Milano, da cui ottiene la conferma del castello di Varano Melegari.

1443

Annibale Bentivoglio, rinchiuso nel castello di Varano Melegari dopo il suo arresto a Bologna per opera di Nicolò Piccinino, riesce a fuggire.

6 giugno 1443

Zanese e gli uomini mandati dal duca di Milano per liberare Annibale Bentivoglio arrivano alle 23 nei pressi della rocca. Scalano le mura con una scala e corrono ad un torroncino per vedere se vi erano guardie e scendono poi nel cortile.

Salita la scala che conduce alla torre, gli assalitori penetrano nella camera in cui il castellano tiene prigioniero Annibale e lo liberano.

17 ottobre 1443

Annibale Bentivoglio è condotto prigioniero nel castello di Varano Melegari da Francesco Piccinino. Per organizzarne la liberazione Zanese da Borgo San Donnino diviene confidente del castellano e vi ritorna più volte per "osservare a pieno la qualità della rocca e del luogo".

1480

Gian Galeazzo Sforza vende il castello di Varano Melegari a Gianfrancesco Pallavicino.

La famiglia Pallavicino lo terrà per oltre un secolo.

1480

Galeazzo Sforza vende il castello di Varano Melegari a Gianfrancesco Pallavicini.

1480

Galeazzo Sforza vende il castello di Varano Melegari a Giovanni Francesco Pallavicino.

1480

Gian Galeazzo Sforza vende il castello di Varano Melegari a Gianfrancesco Pallavicino.

I Pallavicino terranno il castello di Varano Melegari per oltre un secolo.

1480

Il castello di Varano Melegari, anticamente della famiglia Pallavicino, passa in mano agli Sforza e Galeazzo lo vende Gianfrancesco Pallavicino.

6 dicembre 1511

Il marchese Bernardino Pallavicino, che risiede nel castello di Varano Melegari, fa testamento e nomina suoi eredi i figli Uberto e Pallavicino

1 novembre 1550

Franceschino da Monte Crovano assassina Palavicino da Varano dei Melegari, conquista la fortezza, la spoglia di tutto e se ne va.

All'alba giunge un capitano del duca con il suo esercito e, credendo di trovare gli assassini, utilizza due cannoni, ma la fortezza è deserta.

3 novembre 1550

Gian Francesco Pallavicino viene assassinato all'interno del castello di Varano Melegari che passa al fratello Roberto.