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Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura

Introduzione

La Banca Dati sui Castelli dell’Emilia Romagna realizza il censimento attraverso le fonti edite di tutti i castelli della Regione giunti fino a noi e/o scomparsi menzionati dalle fonti bibliografiche, con la loro individuazione, la descrizione del loro stato attuale e la segnalazione delle fonti che ne hanno tramandato la storia, con una specifica scheda per ogni castello, ogni fonte ed ogni evento.

Castello Varsi

Comune:
VARSI (PR)
Località:
Varsi
Toponimo:
Condizione:
Scarsa (rudere)
Manutenzione:
dato non inserito
Precisione dell'ubicazione:
Sicura
Informazioni turistiche:
dato non inserito

Informazioni storiche

1206

Il castello di Varsi è già esistente.

1206

Le milizie piacentine assediano il castello di Varsi dove hanno trovato rifugio individui che avevano tramato contro il console di Piacenza Bartolomeo Tuna; dopo quindici giorni d'assedio il castello sarà restituito al comune di Piacenza.

1294

Alberto da Fontana, capo della fazione guelfa piacentina, viene ferito dal figlio di Isnardo Malaspina e, per questo, assale il castello di Varsi; lo cederà subito al vescovo di Piacenza.

1303

Ugo, vescovo di Piacenza, permuta il castello di Varsi con Giovanni Scotti in cambio di quello di Sant'Imento.

1303

Ugo, vescovo di Piacenza, con l'autorizzazione di papa Bonifacio VIII, cede il castello di Varsi a Giovanni Scotti di Fombio permutandolo con il castello di Sant'Imeno.

1303

I vescovi di Piacenza permutano con Giovanni Scotti il castello di Varsi.

1303

Il vescovo di Piacenza Ugo cede il castello di Varsi al conte Giovanni Scotti in cambio del castello di Sant'Imento.

1445

Obietto Fieschi s'impadronisce del castello di Varsi e lo assegna in dote alla sorella che va sposa ad un Malaspina di Fosdinovo.

1469

Galeazzo Sforza concede il castello di Varsi in feudo perpetuo a Tristano e Giovanni Scotti.

1469

Galeazzo Sforza cede il castello di Varsi come feudo in perpetuo a Giovanni Tristano Scotti

1469

Al culmine delle lotte fra le famiglie Malaspina e Scotti per il possesso del castello di Varsi, Galeazzo Sforza lo assegna a Tristano e Giovanni Scotti; questi vengono accusati di tradimento e tutti i loro beni sono confiscati.

1473

Il castello di Varsi viene ceduto ad Alessio Scotti, conte di Fombio.

1720

Il castello di Varsi dalla famiglia Scotti passa ai conti Rugarli.

15 giugno 1804

Sono ancora visibili i resti dell'antica fortezza di Varsi.

1832

Il fabbricato che costituisce il castello di Varsi è un quadrato perfetto ai cui angoli sorgono quattro torrioni circolari. Era già palazzo dei Conti Rugarli ed oggi dei Corsini. Vi trova posto anche la chiesa e qualche casa.