Questi suoli sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,05 a 0,1%; molto profondi, su alluvioni sabbiose; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono molto calcarei e moderatamente alcalini fino ad oltre un metro e mezzo di profondità. Essi sono a tessitura franca o franca sabbiosa fino ad 80 cm di profondità; il substrato è sabbioso fino ad oltre un metro e mezzo di profondità.
Questi suoli rientrano nei Calcaric Fluvisols, secondo la Legenda FAO (1990); nei loamy over sandy, mixed (calcareous), mesic Fluventic Ustochrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1994).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza a seminativi e pioppeti.
Sigla profilo: A1201P0002
Località: provincia di Parma
Uso del Suolo: Cereali a ciclo autunno-vernini
Data di rilevamento: 19-JUL-1995
Rilevatori: Giuseppe Benciolini, Andrea Bertacchini
Ap 0-40 cm; franco limoso, di colore bruno oliva (2,5Y4/4); frammenti poliedrici subangolari grossolani, macropori molto fini, 0,3%; poche radici molto fini; moderatamente alcalino, violenta effervescenza all'HCl; limite chiaro lineare.
Bw 40-70 cm; franco limoso, di colore bruno oliva (2,5Y4/4); struttura poliedrica subangolare media, debolmente sviluppata, macropori fini, 0,3%; poche radici molto fini; moderatamente alcalino, violenta effervescenza all'HCl; limite abrupto lineare.
2C 70-150 cm; sabbia, di colore bruno grigiastro scuro (2,5Y4/2) (colore asciutto bruno grigiastro chiaro-2,5Y6/2); incoerente; moderatamente alcalino, violenta effervescenza all'HCl.
Per approfondimenti sul comportamento agro-forestale e ambientale vedi:
›› Catalogo dei tipi di suolo della pianura emiliano-romagnola (ERMES Agricoltura)