Questi suoli sono molto ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 60 ad 80%; molto rocciosi; molto superficiali, prevalentemente su rocce calcaree; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono a tessitura franca ciottolosa angolare, debolmente alcalini, non calcarei, sopra il substrato, che è a circa 10-20 cm di profondità.
Questi suoli rientrano nei Mollic Leptosols, secondo la Legenda FAO (1990); nei loamy, mixed, frigid Lithic Haploborolls, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza di tipo forestale, con boschi cedui a dominanza di faggio.
Sigla profilo: D5201V0004
Località: provincia di Parma
Uso del Suolo: Ceduo di faggio
Data di rilevamento: 02-AUG-1989
Rilevatori: Stefano Raimondi, Silvia Pelle
Oi1 4-2 cm; lettiera di foglie di faggio.
Oi2 2-0 cm; materia organica indecomposta.
A 0-12 cm; poco umido; franco argilloso scheggioso; scheletro costituito da calcari marnosi alterati superficialmente e peliti; colore bruno scuro (2,5Y 3/3); struttura poliedrica subangolare fine, moderatamenta sviluppata e poliedrica subangolare media, sviluppata; mediamente adesivo; radicabilità 60%; non calcareo; moderatamente alcalino; limite chiaro lineare.
A/R >12 cm ; poco umido; scheletro 70% calcari marnosi cristallini fratturati a scaglie; matrice bruno oliva (2.5Y4/4); struttura poliedrica subangolare media, moderatamente sviluppata; radicabilità 30%; parzialmente decarbonatato.