Questi suoli sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,01 a 0,03%; molto profondi, su alluvioni a tessitura media e fine; a moderata disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono molto calcarei e moderatamente alcalini fino ad oltre un metro e mezzo di profondità. Hanno orizzonti superficiali, spessi circa 50 cm, a tessitura franca argillosa limosa o franca limosa ed orizzonti profondi spessi circa 25 cm, a tessitura franca argillosa limosa o franca limosa; il substrato è costituito da sottili stratificazioni franco limose ed argilloso limose.
Questi suoli rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO (1990); nei fine silty, mixed, mesic Aquic Ustochrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1994).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza a seminativo semplice; sono comunque molto diffuse anche le colture arboree (frutteti e vigneti).
Sigla profilo: A5008V0007
Località: provincia di Ferrara
Uso del Suolo: Cereali a ciclo estivo
Data di rilevamento: 22-OCT-1991
Rilevatori: Carla Tomassetti, Nicola Filippi
Ap 0-50 cm; franco argilloso limoso; colore molto umido bruno oliva (2.5Y4/4); aggregazione poliedrica subangolare grossolana debole; poche concrezioni grossolane di carbonato di calcio (si ritiene che siano state portate in superficie dall'orizzonte sottostante tramite le operazioni di aratura); violenta effervescenza all'HCl; moderatamente alcalino; limite chiaro ondulato.
Bw 50-70 cm; franco argilloso limoso; colore umido bruno oliva chiaro nella matrice (2.5Y5/4) e grigio (5Y5/1) sulle facce degli aggregati; con screziature principali di colore grigie (5Y6/1) e secondarie bruno giallastro scuro (10YR4/6); aggregazione principale prismatica grossolana e secondaria prismatica media, entrambe moderatamente sviluppate; comuni concrezioni grossolane di carbonato di calcio; violenta effervescenza all'HCl; moderatamente alcalino; limite chiaro ondulato.
BC 70-150 cm e oltre; alternanze di livelli franco limosi, di colore umido bruno giallastro chiaro (2.5Y6/3) nella matrice, con screziature bruno giallastro scure (10YR5/8) e grigie (5Y5/1), e livelli a tessitura argilloso limosa, di colore umido grigio (5Y5/1), con screziature bruno giallastro scure (10YR4/6); aggregazione prismatica molto grossolana principale che si rompe seguendo le laminazioni; comuni concrezioni grossolane di carbonato di calcio, si accumulano nei livelli più argillosi; violenta effervescenza all'HCl; moderatamente alcalino; limite a contatto con un orizzonte a tessitura argilloso limosa, di spessore di oltre 70 cm; (*)
Per approfondimenti sul comportamento agro-forestale e ambientale vedi:
›› Catalogo dei tipi di suolo della pianura emiliano-romagnola (ERMES Agricoltura)