Questi suoli sono pianeggianti, con pendenza che varia tipicamente da 0,05 a 0,1%; molto profondi, su sedimenti sabbiosi; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono, fino ad oltre un metro e mezzo di profondità, a tessitura sabbiosa, debolmente o moderatamente alcalini . Hanno orizzonti superficiali, spessi circa 25 cm, scarsamente calcarei; il substrato è moderatamente o molto calcareo.
Questi suoli rientrano nei Haplic Arenosol secondo la Legenda FAO (1990); nei mixed, mesic Typic Ustipsamments, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1994).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza orientato alla conservazione dell'ambiente ed ha finalità di tipo turistico-ricreativo, con macchie a leccio e pinete litoranee.
Sigla profilo: E9701V0027
Località: provincia di Ravenna
Uso del Suolo: Fustaie di conifere senza ceduo dominato
Data di rilevamento: 30-DEC-1999
Rilevatori: Mauro Piazzi
Oi 1-0 cm; lettiera costituita principalmente da aghi di Pinus pinea; limite abrupto lineare.
Oa 0-1 cm; materiali organici parzialmente decomposti (rametti e aghi) di colore bruno molto scuro (10YR 2/2); limite abrupto lineare.
A 1-3 cm; sabbia fine di colore bruno scuro (10YR 3/3) e allo stato secco bruno (10YR 4/3); incoerente allo stato secco; radici erbacee fini, molte; molto scarsamente calcareo; limite abrupto lineare.
AC 3-17 cm; sabbia fine di colore bruno (10YR 4/3); incoerente allo stato secco; radici legnose medie, comuni; scarsamente calcareo; moderatamente alcalino; limite graduale lineare.
C1 17-60 cm; sabbia fine di colore bruno grigiastro (2,5Y 5/2); incoerente allo stato secco; radici legnose grosse, comuni; molto calcareo, fortemente alcalino; limite chiaro lineare.
C2 60-100 cm; sabbia fine, di colore grigio brunastro chiaro (2,5Y 6/2); incoerente allo stato secco; radici legnose medie, comuni; molto calcareo, fortemente alcalino; limite non raggiunto.
Per approfondimenti sul comportamento agro-forestale e ambientale vedi:
›› Catalogo dei tipi di suolo della pianura emiliano-romagnola (ERMES Agricoltura)