Questi suoli sono ripidi o molto ripidi, con pendenza che varia da 25 a 60%; pietrosi; molto profondi, su materiale arenaceo di origine morenica; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente hanno orizzonti superficiali, spessi circa 10 cm, a tessitura franca sabbiosa, moderatamente o debolmente acidi; gli orizzonti profondi, spessi circa 100 cm, sono a tessitura franca sabbiosa molto ciottolosa angolare, moderatamente o molto fortemente acidi; il substrato è a tessitura franca sabbiosa molto od estremamente ciottolosa angolare, con frequenza dei frammenti di roccia in aumento con la profondità.
Questi suoli rientrano nei Dystric Cambisols, secondo la Legenda FAO (1990); nei loamy-skeletal, mixed, frigid Typic Dystrochrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è prevalentemente di tipo forestale, con boschi di faggio.
Sigla profilo: D5301V0014
Località: provincia di Reggio Emilia
Uso del Suolo: Cedui di latifoglie caducifoglie
Data di rilevamento: 24-AUG-1988
Rilevatori: Giuseppe Benciolini, Paola Tarocco, Donatella Proietti
A 0-3 cm; di colore bruno scuro (10YR3/3) ; screziature di colore grigio brunastro chiaro (2.5Y6/2) ; effervescenza nulla all'HCl; limite chiaro irregolare;
BA 3-30 cm; franco limoso, di colore bruno giallastro scuro (10YR4/4) ; struttura poliedrica subangolare grossolana, moderata; effervescenza nulla all'HCl; limite chiaro ondulato;
Bs 30-72 cm; franco, di colore bruno forte (7.5YR4/6) ; struttura poliedrica subangolare grossolana, moderata; effervescenza nulla all'HCl; limite chiaro lineare;
C 72-120 cm; franco sabbioso, di colore bruno giallastro (10YR5/4) ; screziature di colore grigio brunastro chiaro (2.5Y6/1) ; struttura poliedrica subangolare media, debole; effervescenza nulla all'HCl; limite sconosciuto.