Questi suoli sono ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 25 a 40%; pietrosi o molto pietrosi; superficiali, su alternanze di rocce calcaree e marnose; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono a tessitura argillosa ghiaiosa grossolana, molto o fortemente calcarei, debolmente o moderatamente alcalini, sopra al substrato, che è a circa 50 cm di profondità.
Questi suoli rientrano nei Calcaric Regosols, secondo la Legenda FAO (1990); nei fine, mixed (calcareous), mesic, shallow Typic Udorthents, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza a prati poliennali, seminativi.
Sigla profilo: E5002P0010
Località: provincia di Piacenza
Uso del Suolo: Incolti improduttivi
Data di rilevamento: 21-MAR-1997
Rilevatori: Stefano Raimondi
A 0-5 cm; franco argilloso, con ghiaia media (5-20 mm); frequente (15-35%), leggermente alterata; di colore bruno grigiastro molto scuro (2.5Y3/2) ; struttura granulare fine, moderata; pori fini (0.5-2 mm) comuni (0.5-2%); radici medie (3-5 mm) comuni (10-25); effervescenza violenta all'HCl; limite abrupto lineare;
C 5-45 cm; franco argilloso, con ghiaia grossolana (20-76 mm); frequente (15-35%), non alterata; di colore bruno giallastro (10YR5/4) ; struttura poliedrica subangolare media, debole; pori molto fini (<0.5 mm) molto scarsi (<0.1%); radici grossolane (6-10 mm) poche (1-10); effervescenza violenta all'HCl; limite chiaro lineare;
R 45-50 cm; limite sconosciuto.