Questi suoli sono molto ripidi, con pendenza che varia da 50 a 80%; molto rocciosi, pietrosi o molto pietrosi, superficiali, su rocce arenacee cementate, a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono a tessitura franca sabbiosa ciottolosa angolare, moderatamente acidi, fino al substrato, che è a circa 35 cm di profondità.
Questi suoli rientrano negli Umbric Leptosols, secondo la Legenda FAO (1990); nei loamy, mixed, frigid Lithic Haplumbrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza di tipo turistico-ricreativo, per la conservazione paesistico-ambientale e a pascolo, con copertura vegetale a cespuglieti di mirtilli e praterie.
Sigla profilo: D5301V0022
Località: provincia di Reggio Emilia
Uso del Suolo: Pascolo a prevalenza di graminacee
Data di rilevamento: 25-AUG-1988
Rilevatori: Giuseppe Benciolini
Oe 3-0 cm; sostanza organica parzialmente decomposta originatasi da "feltro" di radici di graminacee; colore bruno scuro (10YR3/3); limite chiaro lineare.
A1 0-20 cm; franco sabbioso, con scarso scheletro arenaceo; di colore bruno scuro (10YR3/3); struttura grumosa fine fortemente sviluppata; abbondanti radici fini; nessuna effervescenza all'HCl; limite chiaro lineare.
A2 20-70 cm; franco sabbioso molto ciottoloso angolare, con abbondante scheletro arenaceo; di colore bruno giallastro scuro (10YR4/5) e bruno scuro (10YR3/3); struttura poliedrica subangolare media debolmente sviluppata; abbondanti radici fini; nessuna effervescenza all'HCl; limite abrupto lineare.
R 70 cm ed oltre; roccia arenacea inalterata.