Questi suoli sono ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 25 a 50%; pietrosi; molto profondi, su detrito di materiale prevalentemente arenaceo di origine morenica; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono moderatamente acidi. Hanno orizzonti superficiali, spessi circa 20 cm, a tessitura franca sabbiosa ghiaiosa; gli orizzonti profondi, spessi oltre 80 cm, sono a tessitura franca sabbiosa ciottolosa nelle parti superiori e molto ciottolosa in quelle inferiori; il substrato è a tessitura franca sabbiosa molto ciottolosa.
Questi suoli rientrano nei Dystric Cambisols, secondo la Legenda FAO (1990); nei loamy-skeletal, mixed, frigid Typic Dystrochrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza di tipo forestale, con boschi cedui di faggio.
Sigla profilo: E9102V0015
Località: provincia di Piacenza
Uso del Suolo: Cedui di latifoglie caducifoglie
Data di rilevamento: 27-AUG-1985
Rilevatori: Carla Scotti
O1 2-0 cm;screziature di colore bruno giallastro (10YR5/6)
O2 0-5 cm; limite abrupto ondulato;
A1 5-35 cm; franco sabbioso; di colore bruno giallastro (10YR5/4) ; screziature di colore grigio (5Y5/1) ; struttura granulare fine; fessure molto sottili (<1 mm); radici medie (3-5 mm); effervescenza nulla all'HCl; limite graduale lineare;
A2 35-80 cm; franco sabbioso; di colore bruno giallastro chiaro (10YR6/4) ; struttura poliedrica subangolare fine; radici medie (3-5 mm); effervescenza nulla all'HCl; limite chiaro ondulato;
Bt 80-120 cm; franco sabbioso; di colore bruno giallastro (10YR5/8) ; screziature di colore bruno giallastro chiaro (10YR6/4) ; struttura poliedrica subangolare fine; radici molto fini (<1 mm); pellicole di argilla poche (<10%); effervescenza nulla all'HCl; limite sconosciuto.