Questi suoli sono ripidi, con pendenza che varia tipicamente da 20 a 50%; moderatamente profondi, su marne ed arenarie stratificate; a buona disponibilità di ossigeno.
Tipicamente sono fortemente calcarei e moderatamente alcalini. Hanno orizzonti superficiali, spessi circa 40 cm, a tessitura franca limosa o franca, ed orizzonti profondi, spessi circa 50 cm, a tessitura franca o franca argillosa limosa.
Questi suoli rientrano nei Calcaric Cambisols, secondo la Legenda FAO (1990); nei fine-loamy, mixed, mesic Typic Ustochrepts, secondo la Soil Taxonomy (Chiavi 1990).
L'uso attuale dei suoli è in prevalenza a colture specializzate, in particolare vigneti a denominazione di origine controllata; subordinati i seminativi.
Sigla profilo: B2802V0004
Località: provincia di Forlì-Cesena
Uso del Suolo: Incolto
Data di rilevamento: 08-NOV-1984
Rilevatori: Daniele Missere, Pierpaolo Piccari, Claudio Ciavatta
A 0-27 cm; franco limoso con scheletro scarso, piccolo, subangolare, costituito da arenaria e marna; di colore bruno oliva (2,5Y4/4) con scarse piccole screziature giallo brunastre (10YR4/4); aggregazione grumosa media, moderatamente sviluppata; radici da molto fini a medie, comuni; forte effervescenza all'HCl; limite chiaro ondulato.
Bw 27-90 cm; franco argilloso limoso pietroso; scheletro frequente da medio a molto grande, angolare, costituito da arenaria e marna; di colore bruno oliva chiaro (2,5Y5/4) con comuni piccole screziature giallo brunastre (10YR6/8); aggregazione poliedrica subangolare media, moderatamente sviluppata; poche radici medie; forte effervescenza all'HCl; limite abrupto ondulato.
2Crk 90-130+ cm; argilla limosa, di colore oliva (5Y5/3) con scarse piccole screziature rosso giallastre; aggregazione assente (struttura della roccia marnosa); poche radici da fini a medie; poche concentrazioni soffici di carbonato di Calcio; forte effervescenza all'HCl.
Per approfondimenti sul comportamento agro-forestale e ambientale vedi:
›› Catalogo regionale dei principali suoli agricoli di collina e montagna