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Archivio Storico delle Frane

L'archivio storico delle frane raccoglie informazioni sulle date di attivazione/riattivazione di frane con relativa localizzazione, in un intervallo di tempo che va dal Medioevo sino ad oggi.

Per ogni evento sono riportate, ove disponibili, informazioni relative alla tipologia della frana, alla sua dimensione, a eventuali effetti sul territorio.

Per il corretto utilizzo dei dati disponibili si invita alla lettura delle Condizioni di utilizzo dei dati

ID 201036

 

1 eventi di frana

Costamezzana

Inquadramento
  • Superficie totale: 13.14 ettari
  • Comune di RIOLUNATO - Provincia di Modena
Carta inventario delle frane
  • Quadro di unione per il comune di RIOLUNATO [PDF]
Localizzazione frana storica e Carta del dissesto

Glossario [pdf]
1. Evento del 1977
  • Data: 1977  [indicazione dell'anno]
  • Descrizione:
    La riattivazione di una frana interessò l'abitato di Costamezzana arrecando gravi danni. I primi movimenti di una certa entità vennero registrati negli anni '50 del secolo scorso ai quali ne fecero seguito altri negli '60 e nei primi anni '70. Con la riattivazione del 1977 venne constatato che il dissesto originatosi lungo il versante sinistro della valle del Fosso di Costa Mezzana presentava due linee principali di scivolamento; la prima con direzione Ovest - Nordovest e la seconda verso Nord. La parte della frana con direzione nord raggiunse con il materiale franato il Fosso Costa Mezzana ostruendone l'alveo. Presenza di avvallamenti e fessurazioni fortemente beanti [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Dimensioni del fenomeno: Superficie = 40 ha; Lunghezza = 1.200 m; Larghezza = 300 m; Profondità = 50 m.
  • Cause innesco: Precipitazioni e circolazione idrica del sottosuolo
  • Danni e interventi: Distrutta la frazione Costamezzana e interessamento di terreni coltivi La relazione geologica propose come opere di consolidamento, la costruzione di tre opere di sostegno, una immediatamente a valle della confluenza Lezza - Costamezzana, la seconda trasversalmente all'alveo del Fosso di Costamezzana a circa 100 m a monte della prima e la terza anch'essa sempre nell'alveo del medesimo corso d'acqua a circa 100 m a monte della seconda. Inoltre venne proposto di costruire delle canalizzazioni per impedire delle acque superficiali di raggiungere il settore in frana e la realizzazione di opere drenanti in grado di captare le acque profonde.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.