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Archivio Storico delle Frane

L'archivio storico delle frane raccoglie informazioni sulle date di attivazione/riattivazione di frane con relativa localizzazione, in un intervallo di tempo che va dal Medioevo sino ad oggi.

Per ogni evento sono riportate, ove disponibili, informazioni relative alla tipologia della frana, alla sua dimensione, a eventuali effetti sul territorio.

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ID 20159

 

1 eventi di frana

Aia dei Gatti

Inquadramento
  • Superficie totale: 10.02 ettari
  • Comune di GUIGLIA - Provincia di Modena
Carta inventario delle frane
  • Quadro di unione per il comune di GUIGLIA [PDF]
Localizzazione frana storica e Carta del dissesto

Glossario [pdf]
1. Evento del 1933
  • Data: 1933  [indicazione dell'anno]
  • Descrizione:
    A nord-ovest di Pieve Trebbio, tra Confratta e Pioppa. L'assetto del versante è improntato dalla presenza delle litologie relative alla Formazione di Bismantova (età: Miocene inferiore-medio) sovrapposta tettonicamente sulle Argille a Palombini e sulle Argille Varicolori dei complessi di base liguri (età: Cretacico). La Formazione di Bismantova comprende calcari arenacei in bancate di 1-5 m di spessore e arenarie calcaree grossolane in strati di 1-2 m alternate a livelli marnoso-arenacei di pochi centimetri di spessore. Le Argille Palombini comprendono argille e argilliti con inclusi blocchi di calcilutiti e calcari brecciati. La formazione si presenta notevolmente deformata e caoticizzata, i suoi contatti con la sovrastante Formazione delle Argille Varicolori sono quasi sempre di natura tettonica. Le Argille Varicolori sono costituite da argilliti fessurate, fittamente stratificate e con frequenti intercalazioni di spezzoni di torbiditi pelitico-arenacee. Le formazioni argillose sono intensamente fratturate e caratterizzate a piccola scala da una struttura finemente scagliosa (elementi sino a 10 mm e meno). In particolare, le Argille Varicolori in affioramento assumono il comportamento plastico tipico dei materiali argillosi, mentre in profondità possono essere classificate come rock shales (secondo la terminologia di MORGENSTERN & EIGENBROD, 1974). Questo cambiamento di stato fisico corrisponde, come verificato attraverso le analisi diffrattometriche (CANCELLI et alii, 1987) ad una trasformazione nella struttura dei minerali del gruppo della Caolinite e della Montmorillonite. La frana di Aia dei Gatti si localizza al margine di una zolla relativa alla Formazione di Bismantova, separatasi lungo originari elementi tettonici e deformatasi a seguito dello sviluppo di sprofondamenti e movimenti di espansione laterale nell'ambito delle unità argillose di base, riconducibili ad un fenomeno di deformazione gravitativa profonda di versante. La frana del 1933 è riconducibile ad un subitaneo crollo di roccia e detrito che coinvolse oltre 180.000 m3 di materiale. Il margine della placca è interessato da un vistoso rigonfiamento della formazione argillosa di base che, verosimilmente, darà luogo successivamente a frane per scorrimento rotazionale. Settore interessato da scivolamenti di blocchi in corrispondenza del margine della placca litoide. Frana quiescente nel tratto di versante sottostante sede di colate. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Dimensioni del fenomeno: L = 330 m, V = circa 180.000 m3.
  • Cause innesco: Sovraccarico naturale; Filtrazione e saturazione; Precipitazioni
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.