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Archivio Storico delle Frane

L'archivio storico delle frane raccoglie informazioni sulle date di attivazione/riattivazione di frane con relativa localizzazione, in un intervallo di tempo che va dal Medioevo sino ad oggi.

Per ogni evento sono riportate, ove disponibili, informazioni relative alla tipologia della frana, alla sua dimensione, a eventuali effetti sul territorio.

Per il corretto utilizzo dei dati disponibili si invita alla lettura delle Condizioni di utilizzo dei dati

ID 202171

 

14 eventi di frana

Riolunato (Capoluogo) Modena

Inquadramento
  • Superficie totale: 23.6 ettari
  • Comune di RIOLUNATO - Provincia di Modena
Carta inventario delle frane
  • Quadro di unione per il comune di RIOLUNATO [PDF]
Localizzazione frana storica e Carta del dissesto

Glossario [pdf]
14. Evento del 2009
  • Data: 28/12/2009  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Accentuazione e riattivazione del movimento franoso, al Km 58+200 della Strada Provinciale 324. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: pioggia intensa
13. Evento del 2005
  • Data: 17/12/2005  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Frana che ha interessato strada comunale Riolunato - Le Polle e strada provinciale 324. Minacciata conduttura del gas. [Localizzazione: Buona approssimazione]
12. Evento del 2004
  • Data: 2004  [indicazione dell'anno]
  • Descrizione:
    Movimento franoso che ha interessato Via Europa. [Localizzazione: Buona approssimazione]
11. Evento del 2002
  • Data: novembre 2002  [precisione mensile]
  • Descrizione:
    L'attivazione di una frana coinvolge un'abitazione, la viabilità comunale e le infrastrutture interrate nell'abitato di Riolunato. Nell'ambito dell'estesa frana quiescente su cui sorge l'abitato di Riolunato. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti idrici conseguenti alle precipitazioni intense e prolungate del novembre 2002.
10. Evento del 1990
  • Data: 26/11/1990  [giorno certo]
  • Descrizione:
    La riattivazione locale di un movimento nell'ambito della zona inferiore della frana storica su cui sorge Riolunato interessa un tratto della sede stradale (Viale Europa, in località Vivaio). Nell'ambito dell'estesa frana quiescente su cui sorge l'abitato di Riolunato. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Dimensioni del fenomeno: l = 50 m.
  • Cause innesco: Elevati apporti idrici conseguenti alle precipitazioni intense dei giorni 24-26 novembre 1990.
9. Evento del 1966
  • Data: 02/12/1966  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Settore a monte dell'insediamento principale del capoluogo, denominato Vallona, compreso tra la Statale n. 324 e la base del pendio degradante dai Lagastrini (nel tratto tra la strada vicinale per Pezzole - Vaglie e l'attuale campo sportivo). Attivazione di movimenti, con comparsa di deformazioni e formazione di fenditure nella superficie topografica, che evidenziano le condizioni di latente instabilità dell'area. Si rende necessaria l'adozione di interventi di rimodellamento e sistemazione del drenaggio superficiale e sotterreaneo. La zona inferiore interessa direttamente il tracciato della Statale n. 324. Nell'ambito dell'estesa frana quiescente su cui sorge l'abitato di Riolunato. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Dimensioni del fenomeno: L = 175 m, l = 250 m, A = 0.04 km2.
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici dell'autunno 1966. Piogge persistenti del mese di ottobre, culminate nell'evento alluvionale della prima settimana di novembre e seguite dalla rapida fusione dell'elevato manto nevoso caduto nei primi giorni del mese di dicembre.
8. Evento del 1959
  • Data: novembre - dicembre 1959  [precisione bimestrale]
  • Descrizione:
    La riattivazione locale della frana su cui sorge Riolunato determina la distruzione parziale delle opere di consolidamento realizzate in precedenza. Nell'ambito di una più estesa frana quiescente. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici del periodo autunno-inverno 1959 caratterizzati da precipitazioni elevate e prolungate.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.
7. Evento del 1939
  • Data: 28 maggio - 04 giugno 1939  [breve periodo certo (1-7gg)]
  • Descrizione:
    Un movimento gravitativo arrecò danni all'abitato di Riolunato. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Precipitazioni prolungate
  • Danni e interventi: Gravemente danneggiate le opere di consolidamento eseguite quando il comune di Riolunato venne inserito tra i comuni da consolidare a spese dello Stato. Con la perizia del 09/06/1939 venne stabilito che l'importo dei lavori necessari a riattivare la viabilità sulle vie di comunicazione, sgomberare le case e riparare le condutture d'acqua lesionate dall'evento alluvionale del maggio-giugno 1939 nella provincia di Modena fosse pari a £ 40.000.
6. Evento del 1936
  • Data: 14/08/1936  [data del documento]
  • Descrizione:
    L'abitato di Riolunato da "epoca antichissima" venne interessato da un movimento gravitativo che si attivò principalmente a causa dell'attività erosiva praticata dai Torrenti Scoltenna e Castello e dall'infiltrazione nel sottosuolo delle acque piovane. Nel 1916 l'abitato di Riolunato venne inserito tra i centri da consolidare a spese dello Stato e tra il 1918 e il 1932 vennero eseguiti i lavori necessari a tale scopo. Negli anni appena precedenti il 1936 le piogge causarono la riattivazione della parte superiore della frana di Riolunato minacciando il centro abitato.Formazione di depressioni talvolta sede di ristagni idrici [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Precipitazioni prolungate e attività erosiva esercitata dai corsi d'acqua
5. Evento del 1936
  • Data: 1930  [precisione pluriennale]
  • Descrizione:
    Negli anni Trenta l'insediamento si sviluppa principalmente sul tratto a valle della Strada, allora provinciale, del Passo delle Radici. A monte di questa è presente solo un gruppo di edifici, posto nelle adiacenze della sede stradale, ed il Cimitero. Riattivazione del settore superiore del corpo di frana. I movimenti non interessano direttamente l'abitato, tuttavia determinano condizioni favorevoli alla formazione di ristagni idrici e a zone preferenziali di infiltrazione degli apporti meteorici. Frana quiescente. Il movimento è riportato con perimetro e dimensioni analoghe nell'Inventario del Dissesto e nello SCAI. Alterazione della morfologia con formazione di zone depresse e in contropendenza, delimitate da piccole dorsali in rilievo. Queste aree risultano sede di ristagni idrici e costituiscono zone di infiltrazione preferenziale delle precipitazioni. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici caratterizzati da precipitazioni elevate e prolungate.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.
4. Evento del 1927
  • Data: 15/01/1927  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Strada del Passo delle Radici, allora classificata come provinciale, nel tratto appena fuori l'abitato di Riolunato. Intorno alle ore 12 del 15 gennaio 1927 un movimento gravitativo interessò la viabilità interrompendo il transito lungo la strada provinciale Riolunato - Pievepelago. All'interno della più vasta frana quiescente su cui è localizzato l'abitato di Riolunato. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Dimensioni del fenomeno: V = circa 10.000 m3. Lunghezza = 24 m
  • Cause innesco: Elevati apporti idrici derivanti dalla fusione del manto nevoso caduto nel periodo precedente e dall'alternarsi dei cicli di gelo-disgelo.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.
3. Evento del 1916
  • Data: 1915-1916  [precisione pluriennale]
  • Descrizione:
    L'insediamento è posto alla base di uno degli speroni secondari che si dipartono dal crinale occidentale del M. Cimone, in prossimità del fondovalle occupato dal bacino artificiale ottenuto sbarrando il corso del T. Scoltenna. Il nucleo storico dell'abitato si localizza alla base del versante compreso tra il Fosso dei Lagastrini e il Fosso della Lama. Evoluzione dei movimenti segnalati negli anni precedenti. Deformazioni diffuse interessano l'intero corpo di frana. A seguito di questa riattivazione l'abitato è stato dichiarato da consolidare con D.L. n. 299 del 02/03/1916. Frana quiescente. Il movimento è riportato con perimetro e dimensioni analoghe nell'Inventario del Dissesto e nello SCAI. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici caratterizzati da precipitazioni elevate e prolungate.
2. Evento del 1895
  • Data: 1895  [indicazione dell'anno]
  • Descrizione:
    A partire dal 1895, e almeno sino al 1907, l'intero tratto di versante su cui sorge l'abitato moderno di Riolunato è soggetto a riattivazioni locali dei movimenti relativi al corpo di frana quiescente su cui sorge l'abitato. Frana quiescente. Il movimento è riportato con perimetro e dimensioni analoghe nell'Inventario del Dissesto e nello SCAI. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici caratterizzati da precipitazioni elevate e prolungate.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.
1. Evento del 1894
  • Data: gennaio - febbraio 1894  [precisione bimestrale]
  • Descrizione:
    L'insediamento è posto alla base di uno degli speroni secondari che si dipartono dal crinale occidentale del M. Cimone, in prossimità del fondovalle occupato dal bacino artificiale ottenuto sbarrando il corso del T. Scoltenna. Il nucleo storico è localizzato alla base del versante compreso tra il Fosso dei Lagastrini e il Fosso della Lama. L'intero tratto di versante su cui sorge l'abitato moderno di Riolunato è soggetto a movimenti periodici a lenta evoluzione. Nei primi mesi del 1894, le deformazioni assumono carattere parossistico. Frana quiescente. Il movimento è riportato con perimetro e dimensioni analoghe nell'Inventario del Dissesto e nello SCAI. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Elevati apporti meteorici caratterizzati da precipitazioni elevate e prolungate.
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.