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Archivio Storico delle Frane

L'archivio storico delle frane raccoglie informazioni sulle date di attivazione/riattivazione di frane con relativa localizzazione, in un intervallo di tempo che va dal Medioevo sino ad oggi.

Per ogni evento sono riportate, ove disponibili, informazioni relative alla tipologia della frana, alla sua dimensione, a eventuali effetti sul territorio.

Per il corretto utilizzo dei dati disponibili si invita alla lettura delle Condizioni di utilizzo dei dati

ID 202382

 

2 eventi di frana

Malvarone

Inquadramento
  • Superficie totale: 0.22 ettari
  • Comune di PAVULLO NEL FRIGNANO - Provincia di Modena
Carta inventario delle frane
Localizzazione frana storica e Carta del dissesto

Glossario [pdf]
2. Evento del 1980
  • Data: 17/01/1980  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Vallecola del T. Lerna, alla base del Cinghio Malvarone. In corrispondenza delle opere di captazione dell'acquedotto delle Rocche. In corrispondenza del settore segnalato in precedenza per l'apertura di fratture nella sovrastante parete rocciosa del Cinghio Malvarone (in sponda destra del T. Lerna, vedi IGM) si è verificato il repentino distacco e crollo di un volume rilevante di roccia. La frana di crollo ha investito e sepolto le opere di captazione, oltre ad ostruire l'alveo del T. Lerna. La distruzione delle opere di presa ha determinato la sospensione delle forniture idriche, ripristinate solo all'inizio dell'aprile 1980. Frana di crollo, con sovrastante scarpata rocciosa in evoluzione. L'accumulo della frana ostruisce completamente un tratto di 100 m dell'alveo del T. Lerna. Ostacolo al deflusso delle acque e formazione di ristagni idrici. Alterazione della zona di emergenza della falda e dello scorrimento idrico superficiale. [Localizzazione: Buona approssimazione]
1. Evento del 1976
  • Data: 29/07/1976  [giorno certo]
  • Descrizione:
    Vallecola T. Lerna, opere di captazione acquedotto delle Rocche. Rilevamento apertura fratture e fessurazioni nella parete rocciosa del Cinghio del Malvarone (in sponda destra del T. Lerna, vedi IGM) sovrastante l'opera di presa dell'acquedotto. Il contemporaneo verificarsi di un altro movimento sulla sponda opposta ha comportato una rilevante riduzione nella sezione di deflusso in alveo, determinando una situazione di grave rischio di inondazione per gli impianti di captazione dell'acquedotto. Frana di crollo, con sovrastante scarpata rocciosa in evoluzione. [Localizzazione: Buona approssimazione]
  • Cause innesco: Apporti idrici relativi alle intense precipitazioni del periodo precedente.
  • Danni e interventi: Gli impianti di sollevamento e captazione dell'acquedotto non sono utilizzabili per il pericolo di crollo di detriti e blocchi dalla parete rocciosa sovrastante. riapertura dell'alveo del T. Lerna; riparazione dei muri di difesa degli impianti; opere superficiali sul corpo di frana; opere di protezione dalla caduta massi
  • E' presente documentazione presso il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli.