Ottima esposizione della successione del Cervarola in corrispondenza della diga di Fontanaluccia; presenza di uno strato torbiditico spesso circa 1 m a tetto pelitico-marnoso grigio chiaro e a base arenitica.
Geografia
Superficie totale: 56.65 ettari.
Quota altimetrica minima 699.9m. s.l.m., quota altimetrica massima 915.1m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Lungo la Val Dolo, in corrispondenza della diga di Fontanaluccia, sul lato sinistro del torrente, si ha una splendida esposizione dei terreni appartenenti alla successione del Cervarola, composta dall'alto da: - Arenarie di M. Cervarola; - Formazione di Serpiano: membro dei Poggi di Fontanaluccia; - Marne di Civago; Nella localit descritta, per cause tettoniche, queste formazioni non mantengono per gli stessi rapporti. Sulle Arenarie di M. Cervarola sono presenti scaglie costituite dalle Marne di Civago e/o dalla Formazione di Serpiano.
In una di queste scaglie tettoniche si osservano le Marne di Civago, siltose e silicee, con stratificazione evidente, di colore grigio chiaro, biancastro per alterazione, passanti gradualmente alle siltiti del membro dei Poggi di Fontanaluccia. Nelle vicinanze della spalla sinistra della diga, intercalato nelle Marne di Civago, visibile uno strato torbiditico spesso circa 1 m a tetto pelitico-marnoso grigio chiaro e a base arenitica, che probabilmente deriva da un deposito vulcanoclastico.
Le siltiti dei Poggi di Fontanaluccia sono costituite da torbiditi siltose e arenitiche fini in strati gradati di debole spessore che, verso l'alto, contengono liste centimetriche di selce nera o grigio scura, parallele alla stratificazione; liste di selce analoghe si rinvengono anche localmente alla base delle Arenarie di M. Cervarola.
Le Marne di Civago e le siltiti dele membro dei Poggi di Fontanaluccia contrassegnavano, in origine, la scarpata e il margine del bacino torbiditico delle Arenarie di M. Cervarola.
L'et attribuita alle Marne di Civago miocenica (Aquitaniano - Burdigaliano inf.). Le Arenarie di M. Cervarola sottostanti sono caratterizzate da un'alternanza di arenarie medio-grossolane in strati spessi e molto spessi frequentemente amalgamati e perci da un rapporto arenaria/pelite molto alto.
Da un punto di vista tettonico si possono individuare due scaglie interposte tra le Arenarie di M. Cervarola e l'unit sovrastante (sotto-unit Ventasso): la scaglia tettonica pi bassa costituita dalle siltiti del membro dei Poggi di Fontanaluccia, in quella pi alta alle siltiti si associano localmente le Marne di Civago. La scaglia inferiore ha uno spessore massimo di 80-100 m e una giacitura frequentemente rovesciata, quella superiore ha uno spessore massimo di 150 m nella zona di Poggio Gazzano per ridursi rapidamente a zero verso nord. Quest'ultima scaglia costituita da una successione complessivamente diritta con Marne di Civago alla base e siltiti del membro dei Poggi di Fontanaluccia al tetto; nella parte pi alta della successione, immediatamente sotto al contatto tettonico con la sottounit Ventasso, sono presenti pieghe rovesciate di scala metrica che si rinvengono anche all'interno delle marne e delle siltiti.
"La struttura della Finestra di Gazzano (Val Dolo, Appennino Reggiano-Modenese)." - CHICCHI S. & PLESI G. [1995] Accad. Naz. Sc., Scritti e Doc., 14,195-227.
"Stratigrafia fisica delle Arenarie del M. Cervarola nel settore nord-occidentale dell'Appennino Settentrionale tra la Val Secchia (RE) e la Val Panaro (MO)" - Andreozzi M. [1991] Mem. Descr. Carta Geol. d'It., 46, 269-285, Roma. Atti II Seminario Cartografia Geologica, Bologna 1990, Regione Emilia-Romagna.
"Sovrascorrimenti e strutture associate dell'alto Appennino emiliano fra il Passo di Lagastrello e il M. Cimone." - CHICCHI S. & PLESI G. [1991] Studi Geologici Camerti, Vol. Spec. (1990), 99-108.
"La geologia dell'alto Appennino modenese tra Civago e Fanano e considerazioni geotettoniche sull'Unit di M. Modino - M. Cervarola." - REUTTER K.J. [1969] Acta Naturalia, Ateneo Parmense, 5(2), 1-86.
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