Lungo il greto del T. Rabbi, sotto il ponte a schiena d'asino fondato su un potente strato arenaceo, inizia un tratto incassato, una stretta gola intagliata negli spessi strati arenacei, a cui segue una cascata e una grande marmitta dei giganti.
Lo starto arenaceo al Ponte Nuovo
Lo starto arenaceo al Ponte Nuovo
Lo strato arenaceo su cui poggia il ponte di Ponte Nuovo - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Lo strato arenaceo su cui poggia il ponte di Ponte Nuovo - Archivio Fotografico della Romagna di Pietro Zangheri - patrimonio pubblico della Prov. di Forlì-Cesena, in gestione al Parco nazionale delle Foreste Casentinesi
Geografia
Superficie totale: 0.43 ettari.
Quota altimetrica minima 502.5m. s.l.m., quota altimetrica massima 510.5m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Attraversando il Rabbi sul ponte a schiena d'asino presso il nucleo di Ponte Nuovo, e proseguendo per il sentiero 317 che fiancheggia la sponda destra del torrente, si può osservare un tratto di greto intensamente modellato dall'azione delle acque correnti. Le spalle del ponte sono saldamente appoggiate a un potente strato di arenaria che, per l'elevata resistenza all'erosione, crea una strettoia nel greto, seguita da una cascata le cui acque si gettano fragorosamente in una ampia e limpida pozza di forma circolare. Quest'ultima è un tipico esempio di "marmitta dei giganti", una morfologia dei greti torrentizi che si osserva di frequente alla base delle cascate, dove viene modellata dall'energica erosione operata dal vorticoso movimento delle acque. La cascata di Ponte Nuovo, è turisticamente meglio nota con il nome di "Cascata Urlante di Premilcuore".
Oltre la pozza, il corso d'acqua prosegue incassato tra sponde rocciose, una sorta di stretta gola tagliata negli spessi strati arenacei, tra i quali, poco più a valle, è possibile riconoscere lo strato guida "Contessa".
Proseguendo ancora oltre, circa 800 m verso valle, in corispondenza di altri strati guida, incontriamo la confluenza fra il Fiume Rabbi ed il Fosso Casa dell'Orto, suo affluente di destra. Proprio lungo quest'ultimo, in corrispondenza della confluenza, due spessi strati quasi amalgamati di arenarie, danno vita ad un'altra interessante cascata, detta Cascata della Sega, in cui è presente anche un vecchio mulino. La presenza di questa cascata è dovuta in parte alla resistenza degli strati arenacei ed in parte alla maggiore velocità di approfondimento dell'alveo del Fiume Rabbi rispetto al Fosso di Casa dell'Orto.
Geotipi presenti: Gola (Canyon) - Marmitte dei giganti;
Interessi contestuali: Architettonico;
Valenze: Divulgativo - Escursionistico [Si accede bene al sito sotto il ponte, mentre la morfologia nel suo insieme si osserva anche percorrendo il sentiero 317, che si mantiene lungo una vecchia strada lastricata];
Tutela: già in atto;
Accessibilità: facile;
Mappa di inquadramento e rete escursionistica regionale
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Bibliografia
"Appennino Tosco Emiliano. Collana: Guide Geologiche Regionali, a cura della Società Geologica Italiana, coordinatore del volume Valerio Bortolotti." - AA. VV. [1992] BE-MA Editrice, Firenze.
"La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria)." - Zangheri P. [1961] La provincia di Forlì nei suoi aspetti naturali. Geografia fisica, clima, geologia, fauna e flora, paletnologia (preistoria).
Avvertenze
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