Cavit tettonica che si apre a quota 857 alle pendici di M. Marino, con sviluppo spaziale 20 m e dislivello -62m, la tradizione popolare la vuole teatro della Gorga Nera, spaventoso boato che si manifesterebbe nell'imminenza di terremoti o di cattivo tempo.
Voragine di Monte Marino
Voragine di Monte Marino
Geografia
Superficie totale: 1.01 ettari.
Quota altimetrica minima 924.3m. s.l.m., quota altimetrica massima 951.7m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
L'ingresso della cavit situato lungo il versante orientale di Monte Marino a 857 m di quota, in corrispondenza di una discontinuit tettonica; la grotta ha sviluppo spaziale 20 m, dislivello -62m. La grotta formata da un unico pozzo sub-verticale di 62 metri, la tradizione popolare la vuole teatro della Gorga Nera, spaventoso boato che si manifesterebbe nell'imminenza di terremoti o di cattivo tempo (sbalzi di pressione). Dalla cavit l'aria in estate viene aspirata (quindi funziona da ingresso alto di un piccolo sistema di circolazione ipogea). La cavit impostata lungo superfici strutturali (faglia e fratture associate) con direzione NE-SW. Descritta e rilevata dal Gruppo Speleologico Faentino nel 1965, la grotta si sarebbe aperta in modo improvviso a seguito del sisma che colp l'area di santa Sofia nel 1918. Essendo la grotta ben concrezionata (lo stillicidio ancora attivo nella parte inferiore della cavit) si pu supporre una sua ben precedente origine, almeno come cavit beante.
Nei pressi dell'ingresso si osserva un'area interessata da erosioni diffuse che si approfondiscono in corrispondenza di alcuni letti marnosi.
L'ingresso, molto improvviso e dalle pareti franose, si presenta recintato.
"PNFC Trekking Map", una APP dedicata agli appassionati di escursionismo e in generale a tutti coloro che vogliono vivere a pieno la natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e fruire di una rete sentieristica di oltre 600 km di percorsi segnati nell'Area protetta.
Con la APP potrai:
- navigare la mappa dei sentieri del Parco, anche in modalit offline!
- ottenere informazioni dettagliate su rifugi, musei, centri visita e sentieri tematici del Parco.
Il link proposto porta alla descrizione su Google Play, la versione per il sistema iOS 6.0 (iPhone, iPad e iPod touch) puoi trovarla invece su iTunes.
Avvertenze
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. I geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone.
I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso � sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavit� adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pu� avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it).
La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.