Esteso affioramento di Flysch di Monte Antola lungo il versante sinistro della Val Boreca, dove le testate degli strati sono in evidenza per erosione selettiva. Importante nel contesto densamente boscato di tutta la zona di affioramento dell'Antola.
Vesima - Foto Archivio Servizio Geologico
Vesima - Foto Archivio Servizio Geologico
Geografia
Superficie totale: 60.94 ettari.
Quota altimetrica minima 859.5m. s.l.m., quota altimetrica massima 1321.2m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Esteso affioramento di Flysch di Monte Antola lungo il versante sinistro della Val Boreca, dove le testate degli strati sono in evidenza per erosione selettiva. Importante nel contesto densamente boscato di tutta la zona di affioramento dell'Antola.
Come testimoniato dagli affioramenti rocciosi, la Formazione di Monte Antola (FAN) una potente e monotona successione sedimentaria del Dominio Ligure il cui spessore complessivo raggiunge i 1.000 m, formata da strati di torbiditi e megatorbiditi calcareo-marnose di mare profondo (flysch), depositatesi durante il Cretacico superiore (Campaniano). I grandi volumi di sedimento e l?enorme spessore di alcuni strati, inducono a pensare ad un bacino marino di deposizione non molto ampio, nel quale i flussi torbiditici erano alimentati da grandi volumi di fango carbonatico.
Gli strati del Flysch dell'Antola (FAN) sono in prevalenza di spessore da medio a molto spesso e in modo subordinato da strati sottili, tra cui si distinguono megastrati piano paralleli e molto continui lateralmente. Gli strati sono generalmente caratterizzati da una parte basale con areniti da medio-fini a fini a composizione mista interessata da laminazioni debolmente convolute e ripple a cui fa seguito una parte massiva dello strato costituita da calcareniti fini, calcisiltiti e calcilutiti che pu raggiungere spessori fino a 3 metri. Segue una parte fine costituita da marne e marne calcaree massive che pu raggiungere lo spessore di 4 metri. In alcuni strati al tetto delle marne presente un livello di pelite priva di carbonati che stato interpretato come la sedimentazione emipelagica intertorbiditica, depositatasi a profondit superiori al locale CCD - profondit di compensazione dei carbonati (circa 4500m) e, pertanto, privata della componente calcarea.
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