Alta parete accanto alla sponda destra del T. Bidente lungo la quale affiora una successione di strati tabulari riferiti al Membro di Galeata della Formazione Marnoso Arenacea. Nel mezzo della parete si osserva lo Strato Contessa, in risalto per selezione erosiva.
Rupe di Galeata - Foto Archivio Servizio Geologico
Rupe di Galeata - Foto Archivio Servizio Geologico
Geografia
Superficie totale: 5.63 ettari.
Quota altimetrica minima 191m. s.l.m., quota altimetrica massima 302.1m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Alta parete lungo la sponda destra del torrente Bidente, nella quale affiora una successione di strati torbiditici tipicamente tabulari riferiti al Membro di Galeata della Formazione Marnoso Arenacea. Nel mezzo della parete si osserva lo Strato Contessa, in risalto per selezione erosiva, come sempre ben riconoscibile per il notevole spessore del letto marnoso.
Lungo il sottostante greto, le acque del Bidente incidono le rocce del substrato: guidate dalla differente erodibilit degli strati arenacei e marnosi, creano una successione di morfologie legate all'erosione fluviale, con pozze, anse e tipici cornicioni sporgenti.
All'interno della Marnoso-Arenacea romagnola, si osserva in pi affioramenti quello che probabilmente lo strato guida pi famoso dell?Appennino settentrionale: lo Strato Contessa, che oltre ad essere il primo livello guida riconosciuto in questa formazione presenta un'estensione veramente straordinaria. Il nome deriva dalla Valle della Contessa, nei pressi di Gubbio, e il suo sviluppo si segue attraverso le valli dell?Umbria, della Toscana, di Marche e Romagna, fino alla valle del Santerno, dove si osserva la progressiva diminuzione del suo spessore; questo strato quindi si pu seguire ininterrottamente per circa 150 km. Lungo gli affioramenti lo si riconosce con facilit, soprattutto per lo straordinario spessore del letto marnoso, dal colore grigio chiaro, che pu raggiungere gli 8 metri, mentre il sottostante letto arenaceo varia tra 2,8 e 5 metri. Altri elementi distintivi sono la composizione in parte calcarea delle arenarie e le controimpronte di fondo, che, quando affioranti, rivelano come la corrente provenisse da una direzione opposta a quella della maggior parte degli strati torbiditici sopra e sottostanti. Composizione e controimpronte di fondo hanno rivelato poi come l'area di provenienza della corrente di torbida a cui si deve la sedimentazione di questo grande strato, fosse localizzata presso i margini meridionali del bacino, dove si accumulava temporaneamente il detrito proveniente dalle piattaforme carbonatiche dell?area umbro-laziale-abruzzese. Si ipotizzato che la deposizione dello strato Contessa sia avvenuta in seguito a un evento sismico, durante il Langhiano superiore (circa 14 milioni di anni fa), che ha causato la sospensione nell'acqua di un enorme volume di sedimento.
"Appennino Tosco Emiliano. Collana: Guide Geologiche Regionali, a cura della Societ Geologica Italiana, coordinatore del volume Valerio Bortolotti." - AA. VV. [1992] BE-MA Editrice, Firenze.
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