Affioramento in alveo di una successione stratigrafica di terreni compresi tra il messiniano e il quaternario. Recente erosione lungo l'alveo conseguente inforramento e affioramento del substrato roccioso.
Geografia
Superficie totale: 83.4 ettari.
Quota altimetrica minima 92.5m. s.l.m., quota altimetrica massima 219.8m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Lungo l'alveo del Crostolo e del suo affluente in destra rio Vendina, a causa del recente approfondimento erosivo dell'alveo, affiora in scarpate alte anche 6-7 m, una successione di terreni fossiliferi che dal messiniano va sino al Quaternario, analogamente a quanto si osserva lungo il torrente Stirone. La successione ha uno spessore complessivo di 1400 m circa, ed caratterizzata da ricche macro e micro faune, con una giacitura monoclinalica immergente a NE. A sud sormontano il messiniano le Arenarie di Scabiazza e le Argille a Palombini, tramite un esteso accavallamento. All'interno delle Argille Azzurre plioceniche ci sono numerosi gusci di Bivalvi, Gasteropodi, nonch i Coralli solitari che localmente punteggiano le argille. A lato del sentiero si incontrano alcuni grandi massi granitici, depositati dal fiume, testimoni delle litologie affioranti pi a monte, lungo le valli del Crostolo e del Vendina.
Il geosito in parte compreso all'interno di una pi ampia area dichiarata (D.G.R. 258/2016) di notevole interesse pubblico paesaggistico ai sensi del Codice dei Beni culturali e del paesaggio (art.136 del Decreto Legislativo n. 42/2004).
Archivio documentale degli immobili e aree di notevole interesse pubblico (art. 136 del D.Lgs. n.42/2004) nel territorio reggiano.
Bibliografia
"Appennino Tosco Emiliano. Collana: Guide Geologiche Regionali, a cura della Societ Geologica Italiana, coordinatore del volume Valerio Bortolotti." - AA. VV. [1992] BE-MA Editrice, Firenze.
Avvertenze
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I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso � sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavit� adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pu� avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it).
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