Formazione di Ponte Grosso, unit riferita ai flysch terziari Liguri esterni, presso la localit di riferimento. Lungo l'alveo si riconosce, da monte a valle, una successione stratigrafica dapprima rovesciata e poi normale.
Geografia
Superficie totale: 4.68 ettari.
Quota altimetrica minima 309.7m. s.l.m., quota altimetrica massima 346.7m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Area di riferimento della Formazione di Ponte Grosso, unit geologica riferita ai flysch terziari liguri esterni, presso la localit di riferimento. Lungo l'alveo si riconosce da monte a valle, una successione stratigrafica dapprima rovesciata e poi normale.
La Formazione di Ponte Grosso affiora tra la valle dello Stirone e Salsomaggiore, e a est di Vernasca, ed costituita da marne e calcari marnosi grigio chiari, in strati da spessi a banchi, a base arenitica medio-fine, passanti a peliti marnose grigio scure, in cui sono intercalate areniti medie grigio chiare, poco cementate, in strati sottili e medi. Gli strati marnosi sono spesso interessati da una intensa bioturbazione, con impronte di vermi, e tracce di Chondrites. L?ambiente di deposizione da ascrivere ad un bacino marino profondo in cui la sedimentazione torbiditica era nettamente prevalente sulla normale sedimentazione emipelagica. L?et, definita grazie analisi biostratigrafiche, compresa tra il Campaniano superiore e il Paleocene basale (70 - 65 milioni di anni fa circa) , quest?ultima et testimoniata dalla presenza di C. pelagicus (Catanzariti e Fornaciari, note illustrative Foglio 180 Salsomaggiore Terme, Carta Geologica d'Italia, com. pers. all'autore).
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