Il petrolio di Vallezza il primo estratto in Italia nel 18, in un'area dove affiorano le unit epiliguri (Formazione di Ranzano, Monte Piano, Antognola).
Geografia
Superficie totale: 71.32 ettari.
Quota altimetrica minima 266.4m. s.l.m., quota altimetrica massima 465m. s.l.m.
Perimetro geosito e Carta geologica
Descrizione
Il petrolio di Vallezza il primo estratto in Italia, in un'area dove affiorano le unit epiliguri (Formazione di Ranzano, Monte Piano, Antognola). Un'intera comunit ha lavorato su queste colline concentrando per decenni esperienze, tecnologie ed impegno.
Vallezza oggi come un grande museo collocato nell'ambiente naturale dell'estrazione insieme a tutte le sue strutture. Il primo pozzo fu scavato nel 1864 tra Respiccio e Neviano Rossi dai proprietari del terreno. Dava 25 kg. di grezzo al giorno. Buona parte della storia di questa localit legata a Luigi Scotti che costitu la S.P.I. nel 1905 e scav oltre 100 pozzi. Ottenne un credito con uno stratagemma: invent un grosso ritrovamento di petrolio alla cui inaugurazione intervenne anche la regina madre (1912) e vers fusti di grezzo in un pozzo vuoto che poi vennero 'pompati' davanti alle autorit. Per un periodo si cedette il tutto ad una compagnia americana ma nel '23 la S.P.I. estrasse 7 milioni di litri e in seguito si costitu la raffineria a Fornovo Taro.
Il sistema estrattivo di Vallezza ha grande interesse sotto il profilo culturale, per la concezione con cui all'inizio del secolo stato realizzato e per le sue specifiche peculiarit tecnologiche, all'epoca derivate da esperienze americane. Si tratta di un sistema estrattivo distribuito in un territorio agricolo, esempio unico in Italia, realizzato con metodi e strumenti tecnologici dell'inizio secolo.
All'interesse propriamente archeologico di tutto l'insediamento estrattivo e delle sue strutture conservate (le centrali di pompamento, i cavalletti di estrazione, i sistemi di catene, i tiranti e gli ingranaggi sono ancora intatti), si unisce il valore singolare del contesto ambientale, dove convivono le strutture antropiche, le attivit agricole ed estrattive e il paesaggio naturale.
"L'attivit estrattiva e le risorse minerarie della Regione Emilia-Romagna" - Scicli Attilio [1972] Poligrafici Artioli, Modena.
Avvertenze
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