Il Catasto delle Cavità Naturali dell'Emilia Romagna raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio della regione. Per ogni cavità vengono raccolti il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le informazioni legate alla sua localizzazione (coordinate geografiche, comune, località e quota), i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni e una breve descrizione.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. Le cavità naturali e i geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone. I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso è sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavità adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pụ avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it). La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.
BO 23 - GROTTA DAVANTI ALLA CHIESA DI GAIBOLA
Comune:BOLOGNA
Località:GAIBOLA
Coordinate WGS84:
Latitudine:
Longitudine:
Coordinate ED50 / UTM Fuso 32N:
X: 0.0 m
Y: 4000000.0 m
Quota: 234 m
Rilievo
Pianta e sezione in tavola unica
Classificazione:
Modesta importanza
Comune:BOLOGNA
(BO)
Località:GAIBOLA
Aggiornamento dati:
2018-10-21
Descrizione:
Situata alla base della scarpatina che un tempo marcava il limite della strada di accesso alla Chiesa con l’ampia e poco profonda dolina (80 x 30 m) antistante l’edificio, è dagli anni ’80 inaccessibile i quanto tale superficie è stata rinterrata e spianata per ricavarvi un campo da calcio. Descritta dal Calindri nel suo Dizionario del 1781, la cavità si apriva nel suo punto più depresso, ove scompariva il torrente che aveva inciso il suo alveo sul fondo della dolina nel gesso vivo. La grotta era costituita da una saletta cui si accedeva tramite una rozza gradinata e da un tortuoso cunicolo solcato da belle erosioni con andamento prevalente da E ad O che si concludeva a fondo cieco dopo 20 m. La forte corrente d’aria che la percorreva si deve assai probabilmente al suo contatto con la vasta Grotta di fianco alla Chiesa di Gaibola, ubicata nella più ampia dolina ad O della Chiesa (ER BO 24). T. Lipparini nel 1933 vi rinvenne in prossimità dell’ingresso manufatti d’industria neolitica, fra cui alcune cuspidi di frecce d’osso levigato. Lo sviluppo è di 44 m, il dislivello di - 6.
Zona speleologica:
ZRS - Zona Reno - Savena
Area carsica:
ER AER 3 GBO - Gessi Bolognesi
Unità geologica affiorante:
Formazione Gessoso-Solfifera
Età:
Messiniano
Autori del rilievo:
Gruppo Speleologico Ferrarese
Sviluppo reale:
81 m
Dislivello totale:
8 m
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