Il Catasto delle Cavità Naturali dell'Emilia Romagna raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio della regione. Per ogni cavità vengono raccolti il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le informazioni legate alla sua localizzazione (coordinate geografiche, comune, località e quota), i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni e una breve descrizione.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. Le cavità naturali e i geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone. I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso è sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavità adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pụ avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it). La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.
RA 947 - CAVA DI LAPIS SPECULARIS A NORD DI MONTE MAURO
Comune:BRISIGHELLA
Località:MONTE MAURO
Coordinate WGS84:
Latitudine:
Longitudine:
Coordinate ED50 / UTM Fuso 32N:
X: 0.0 m
Y: 4000000.0 m
Quota: 447.1 m
Rilievo
Pianta e sezione in tavola unica
Foto
Tratto ipogeo delle cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. I pali, visibili nella parte superiore della foto, sono stati collocati nelle nicchie artificiali venute alla luce nel corso dei lavori di disostruzione della cavità
Tratto ipogeo delle cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. Sulla parete sono evidenti i cristalli di lapis specularis parzialmente asportati.
Tratto ipogeo delle cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. Sulla parete di sinistra sono presenti alcuni incavi atti ad ospitare pioli; in alto, un cristallo parzialmente asportato
Tratto ipogeo delle cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. Esemplare di Dolichopoda su un cristallo di lapis specularis parzialemente asportato
Cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. Ampia fessura a cielo aperto con pareti scalpellate. La parte sottostante il blocco di gesso visibile sul fondo era completamente tamponata
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Tratto ipogeo delle cave di lapis specularis a nord di Monte Mauro. I pali, visibili nella parte superiore della foto, sono stati collocati nelle nicchie artificiali venute alla luce nel corso dei lavori di disostruzione della cavità
Classificazione:
Media importanza speleologica
Comune:BRISIGHELLA
(RA)
Località:MONTE MAURO
Aggiornamento dati:
2020-07-28
Descrizione:
Questo complesso di cave è molto esteso. Interessa infatti, per oltre un centinaio di metri, le pareti gessose ubicate poche decine di metri a nord della cima di Monte Mauro. Al momento delle prime esplorazioni l’area in questione si presentava nascosta da vegetazione e in gran parte interessata da frane. Alla base delle pareti sono presenti, in più punti, notevoli cumuli con resti di escavazione. Si tratta dell’unico caso di rinvenimento, all’esterno della cava, di una diretta testimonianza dei lavori di escavazione del lapis specularis. In alcuni punti la conformazione a gradoni della parete stessa fa presumere una significativa attività estrattiva finalizzata forse all’estrazione di blocchi di gesso. In un punto l’estrazione del lapis specularis era anche sotterranea. I lavori di disostruzione sono appena iniziati e ancora non consentono di verificare la reale dimensione di questo tratto ipogeo.
Zona speleologica:
VDGMV - Gessi Monte Mauro - Monte della Volpe
Area carsica:
ER AER 4 VGR - Vena del Gesso Romagnola
Unità geologica affiorante:
Formazione Gessoso-Solfifera - Membro di Rio Sgarba