Il Catasto delle Cavità Naturali dell'Emilia Romagna raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio della regione. Per ogni cavità vengono raccolti il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le informazioni legate alla sua localizzazione (coordinate geografiche, comune, località e quota), i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni e una breve descrizione.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. Le cavità naturali e i geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone. I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso è sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavità adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pụ avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it). La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.
BO 451 - RISORGENTE DELLE BANZOLE
Comune:BORGO TOSSIGNANO
Località:CAVA SPES
Coordinate WGS84:
Latitudine:
Longitudine:
Coordinate ED50 / UTM Fuso 32N:
X: 0.0 m
Y: 4000000.0 m
Quota: 127.4 m
Rilievo
Pianta e sezione in tavola unica
Foto
Ingresso
Vaschette lungo il corso ipogeo
Vaschette lungo il corso ipogeo
Colata
Colata e laghetto
Colata e laghetto
Colata
Particolare concrezione
Stanza in prossimità del fondo
Concrezioni
Ricerca una grotta nel catasto delle cavità dell'Emilia-Romagna
Inserisci il nome/sinonimo di una Grotta, una località/Comune nel quale cercare o una combinazione di entrambi
Ingresso
Classificazione:
Massima importanza speleologica
Comune:BORGO TOSSIGNANO
(BO)
Località:CAVA SPES
Aggiornamento dati:
2023-01-01
Descrizione:
La grotta si sviluppa in gessi completamente immersi nelle Argille Azzurre. Il rio drena le acque di una piccola valle cieca, formatasi al contato tra la Formazione a Colombacci che ricopre i gessi a sud e le Argille Azzurre a nord. Dopo un percorso epigeo di oltre mezzo chilometro raggiunge due inghiottitoi non percorribili ed entra in profondità. La risorgente del rio costituisce anche l’unico accesso alla grotta, che è ubicato nella zona a nord est del piazzale della ex cava SPES. Dopo un percorso epigeo di circa 200 metri il corso d’acqua si immette nel Rio Sgarba. L’ingresso, di piccole dimensioni, immette in una saletta attigua ad una seconda sala con due notevoli cascatelle concrezionate. Nei pressi della seconda cascatella la grotta si immette in un ambiente di interstrato: la volta della galleria si abbassa e diviene percorribile con difficoltà. Si prosegue così per circa venticinque metri per raggiungere finalmente ambienti decisamente più ampi. Il talweg è spesso interessato da concrezionamento calcareo, ma quando questo viene a mancare è sostituito da un notevole spessore di fango proveniente dalla valle cieca. Lungo il percorso si intercettano numerose cascatelle concrezionate, l’ambiente cambia continuamente: a volte alto e ingombro di blocchi di gesso, spesso basso, tipicamente di interstrato, che obbliga ad una progressione a contatto con il corso d’acqua. In questo tratto si intercetta la cascata più alta: quattro metri, tutta concrezionata a mammelloni. Ora la galleria entra nella sala più grande dove si immettono due rami laterali percorribili per pochi metri. La grotta prosegue con un’ampia galleria che poi diventa un angusto cunicolo con acqua e molto fango dove si intercetta l’acqua drenata dagli inghiottitoi della valle cieca, ubicati pochissimi metri più sopra.
Zona speleologica:
VDGCT - Gessi Monte del Casino - Tossignano
Area carsica:
ER AER 4 VGR - Vena del Gesso Romagnola
Unità geologica affiorante:
Formazione Gessoso-Solfifera - Membro di Rio Sgarba