Il Catasto delle Cavità Naturali dell'Emilia Romagna raccoglie e conserva i dati di tutte le cavità naturali scoperte ed esplorate dai Gruppi Speleologici operanti sul territorio della regione. Per ogni cavità vengono raccolti il rilievo topografico con la planimetria e le sezioni, ed una scheda che riporta le informazioni legate alla sua localizzazione (coordinate geografiche, comune, località e quota), i dati speleometrici (sviluppo planimetrico, profondità), dati geologici, idrologici, archeologici ecc., la storia delle esplorazioni e una breve descrizione.
I contenuti informativi presenti in queste pagine non forniscono indicazioni sulla sicurezza dei luoghi descritti o, in generale, sulla loro accessibilità in condizioni di sicurezza. Le cavità naturali e i geositi hanno valore geoscientifico e/o paesaggistico e sono spesso accessibili solo da una utenza esperta, adeguatamente attrezzata. La visita a questi luoghi deve avvenire rivolgendosi a guide escursionistiche abilitate e si consiglia pertanto di informarsi puntualmente prima di accedervi, consapevoli dei rischi cui ci si espone. I geositi carsici, che si sviluppano in valli cieche, doline, inghiottitoi, grotte, forre ecc., per una visita richiedono ulteriori competenze specifiche, attrezzature adeguate e la presenza di Speleologi esperti. Gran parte di questi ambienti si trova all'interno di Parchi, Riserve naturali e Aree protette e quindi l'accesso è sottoposto a regolamentazione specifica. Le visite, limitate comunque a poche cavità adeguatamente attrezzate, possono essere svolte accompagnati da Guide Speleologiche riconosciute dai Parchi. Per visite che abbiano uno scopo di ricerca e studio ci si pụ avvalere degli Speleologi dei Gruppi affiliati alla Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna (www.fsrer.it). La Regione si solleva al proposito da qualunque responsabilità.
BO 24 - GROTTA DI FIANCO ALLA CHIESA DI GAIBOLA
Comune:BOLOGNA
Località:PADERNO-GAIBOLA
Coordinate WGS84:
Latitudine:
Longitudine:
Coordinate ED50 / UTM Fuso 32N:
X: 0.0 m
Y: 4000000.0 m
Quota: 217.7 m
Rilievo
Pianta
Foto
Meandro dell'Autostrada
La scodella dalla “sala dal Vaso” dopo il restauro (Archivio SABAP- BO); 2: alcuni dei reperti rinvenuti nella “sala delle Sepolture” (da Benedetti, Bertolani, Rossi 1972).
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Meandro dell'Autostrada
Classificazione:
Massima importanza, di rilevanza generale
Comune:BOLOGNA
(BO)
Località:PADERNO-GAIBOLA
Aggiornamento dati:
2023-09-27
Descrizione:
Giorgio Trebbi ne visita e descrive nel 1903 alcuni tratti, ma l’esplorazione vera e propria ha luogo nel 1933-‘34, da parte del GSB. L. Fantini rinviene, alla base dei primi salti, una calotta cranica, denti di orso e cuspidi di frecce. Il GSE negli anni ’60 la fa oggetto di una campagna di ricerche e disostruzioni che danno luogo alla scoperta di nuovi ambienti in cui si trovano un grande vaso, schegge di selce, monili e le ossa di 4 individui, uno dei quali deposto in sepoltura. Le tracce di frequentazione indicano che a questi vani essi accedevano dalla superficie mediante ingressi diversi da quello attuale. Ulteriori esplorazioni, compreso l'attuale rilievo di dettaglio, vengono effettuate dal GSFe. L’unico ingresso noto della Grotta giace sul fondo della dolina a sud della Chiesa. Si sviluppa lungo 4 distinti livelli, in parte sovrapposti ed in parte divaganti lungo le direttrici dei paleocorsi del torrente. L’andamento generale dei condotti è sub-orizzontale, ma le gallerie e i cunicoli sono raccordati da brevi tronchi verticali. Le sezioni dei livelli superiori sono più ampie, con fondo a grossi ciottoli e potenti depositi sedimentari; quelle dei rami inferiori hanno dimensioni più ridotte e ciò va posto in relazione con l’evidente maggior bacino di alimentazione e quindi con i maggiori flussi di cui in passato potevano giovarsi i processi evolutivi della cavità.